(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - Gentili colleghi,
di seguito il comunicato stampa relativo all'oggetto per conto di VPC.
Grazie per l'attenzione che ci vorrete riservare,
saluti
per Vpc
Tomaso Borzomì
*Crociere. Parere positivo della VIA, Calderan (VPC): «Ora avanti con i
progetti»*
Porto Marghera, 26 settembre 2026 – «Sono belle giornate per il sistema
portuale veneziano. La notizia del parere positivo della Commissione VIA,
accompagnato dalle prescrizioni previste, rappresenta un passaggio
importante per dare concretezza al futuro della crocieristica veneziana».
Il presidente di Venezia Port Community, Davide Calderan, commenta così il
parere positivo ai progetti per il ripristino della navigabilità nei canali
Vittorio Emanuele, Malamocco Marghera e le "Tresse 2", oltre allo sviluppo
di un terminal per le crociere sul canale nord.
Calderan sottolinea l'importante aspetto ambientale: «Il parere positivo,
con le prescrizioni previste in materia di monitoraggio e sicurezza della
navigazione, conferma che lo sviluppo delle infrastrutture deve procedere
insieme alla tutela della laguna. Due accosti al canale nord, un terminal
per le operazioni di sbarco, il ripristino dei fondali dei due canali –
Vittorio Emanuele e Malamocco-Marghera – consentiranno al porto di Venezia
di recuperare parte della capacità crocieristica persa dopo il cambio di
assetto del 2021». Per questo, per Calderan, è importante che «non si perda
tempo, le nostre maestranze hanno dimostrato tenacia e resilienza,
affrontando le difficoltà senza scoraggiarsi, rimboccandosi le mani e
ripartendo quasi da zero, ottenendo risultati di crescita costante. Non è
stato facile, non sarà facile proseguire su questo solco, ma quanto appreso
è un'importante iniezione di fiducia».
Il presidente evidenzia il ruolo, centrale, della Marittima: «Ha
rappresentato per anni un modello di riferimento internazionale nella
gestione dell'accoglienza e delle operazioni crocieristiche. Siamo
orgogliosi di questo nostro saper fare, tutto italiano, anzi, veneziano».
Ecco che ora però non si dovrà perdere tempo e procedere spediti: «Per anni
non sono state sfruttate tutte le nostre capacità, abbiamo mostrato una
piccola percentuale di quello che siamo in grado di fare per la nostra
città e il Paese intero, così si potrà contribuire a sviluppare una filiera
economica che parta da Venezia, coinvolgendo il Veneto e un bacino
produttivo molto più ampio. Dobbiamo ringraziare l'Autorità portuale e i
commissari per il lavoro svolto, ci auguriamo che il presidente Matteo
Gasparato, dopo quest'ottimo risultato, sia messo nelle condizioni di
mantenere questo passo per recuperare tutto il tempo perduto».
Calderan prosegue con una spiegazione: «Ricordo che il turismo
crocieristico è esattamente ciò di cui ha bisogno la città, può
rappresentare, se adeguatamente programmato e governato, una componente
importante dell'economia turistica della città. Arrivi e partenze sono
sempre prestabiliti e capaci di generare ricadute su guide turistiche,
musei, trasporti, servizi, ristorazione e filiera dell'accoglienza.
È infatti fondamentale ribadire l'esigenza di favorire Venezia come "home
port". La componente organizzata del turismo crocieristico consente inoltre
di programmare una parte significativa degli spostamenti interni dei
passeggeri, offrendo strumenti utili alla gestione dei flussi turistici».