(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - È un fatto gravissimo che due agenti di polizia in borghese strappino uno
striscione antirazzista esposto all'ingresso di una scuola elementare e
realizzato da maestre e alunni nell'ambito dell'attività didattica. Si
tratta di un'azione gravissima degna di un gruppo neofascista. È evidente
che questa azione ingiustificata e non giustificabile è il risultato di un
clima creato dalla destra al governo che ha costruito il suo consenso con
continue campagne xenofobe e razziste.
La scritta sullo striscione aveva un evidente valore educativo conforme ai
principi della Costituzione che evidentemente debbono essere poco chiari
questo atto contro una scuola non può essere minimizzata. Come si sono
permessi due poliziotti di rimuovere anzi strappare lo striscione davanti a
una scuola?
Questo paese cosa sta diventando?
È doveroso aprire un procedimento disciplinare. Le forze dell'ordine
debbono essere fedeli alla Costituzione e garantirne il rispetto.
Comunista – Sinistra Europea
