(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - "L'operazione condotta dalle forze dell'ordine, che ha fatto luce su una rete radicalizzata online e portato a perquisizioni in diverse città italiane, tra cui Bologna e Reggio Emilia, suscita profonda preoccupazione e impone una riflessione immediata e profonda da parte di tutte le istituzioni e della società civile".
"Il fatto che siano coinvolti ben 14 minorenni in dinamiche di esaltazione del nazismo, odio razziale, istigazione alla violenza e perfino nell'insegnamento di tecniche per produrre ordigni artigianali – aggiunge – mostra quanto sia drammaticamente diffuso e penetrante il rischio dell'hate speech e della radicalizzazione ideologica tra i più giovani sul web. A maggior ragione in una realtà da sempre presidio di democrazia, antifascismo e convivenza civile come Bologna, non possiamo permettere che la solitudine digitale e il linguaggio dell'odio corrompano la crescita dei nostri adolescenti. La risposta non può essere solo repressiva: serve una risposta educativa e culturale corale. Dobbiamo investire con forza sulla scuola, sulla famiglia e sull'educazione civica e digitale per forzare l'isolamento dei giovani, fornendo loro gli strumenti critici necessari per riconoscere e respingere la propaganda estremista. Desidero rivolgere un sentito plauso e il mio più sincero ringraziamento alla Magistratura, ai Carabinieri e a tutte le forze dell'ordine per lo straordinario lavoro d'indagine condotto con professionalità e tempestività. Il loro costante monitoraggio e il loro impegno quotidiano – conclude – sono garanzia di tutela della nostra sicurezza collettiva e delle nostre istituzioni democratiche".
Roma, 25 settembre 2026