(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - "Non è purtroppo la prima volta che chi ricopre responsabilità pubbliche viene fatto oggetto di intimidazioni. L'odio e la violenza verbale non possono diventare strumenti del confronto politico. Colpiscono le persone, impoveriscono la democrazia e mettono nel mirino le istituzioni. A Stefano e Matteo va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Chiediamo alla destra una presa di posizione netta e senza ambiguità. Di fronte alle minacce non possono esserci silenzi o distinguo. Confidiamo nel lavoro delle autorità affinché sia fatta piena luce".
Roma, 25 settembre 2026