(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - «Esprimo la mia più ferma condanna e la totale solidarietà, mia e di tutta la nostra comunità, a Stefano Bonaccini e a Matteo Lepore per la gravissima lettera di minacce di morte recapitata presso gli uffici del Comune di Bologna.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo, inaccettabile episodio di intimidazione nei confronti di chi rappresenta con dedizione e rigore le nostre istituzioni democratiche. Passare dall'odio social alle minacce fisiche e scritte rappresenta un salto di qualità grave ed allarmante, che richiede una risposta ferma, unanime e senza alcuna esitazione da parte di tutte le forze politiche e civili.
Atti vigliacchi come questo non scalfiranno di un millimetro il lavoro e l'impegno che Stefano Bonaccini e Matteo Lepore portano avanti ogni giorno al servizio dei cittadini e del territorio. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura affinché i responsabili vengano al più presto individuati e chiamati a rispondere delle loro azioni.
A Stefano e Matteo va il nostro abbraccio più forte e il sostegno incondizionato: la democrazia e le istituzioni bolognesi ed emiliano-romagnole non si faranno mai piegare dalla violenza e dalle intimidazioni».
Roma, 25 settembre 2026