(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - Dem presentano interrogazione contro decisione Dg INPS
"La decisione assunta il 14 settembre scorso dal Direttore generale dell'Inps, che ha posto fine alla presentazione dei Rendiconti Sociali provinciali, obbligando alla redazione di un documento unico, da presentarsi in un solo evento a livello regionale, ha un amaro sapore di censura.
Discutibile nel metodo, in quanto interviene dopo la scadenza del Comitato di Vigilanza che aveva animato e promosso quella esperienza, e prima dell'insediamento del nuovo Civ. E altrettanto discutibile nel merito, in quanto: limita fortemente l'accesso dei territori ad una conoscenza articolata dei dati di cui l'Istituto dispone sulle condizioni sociali ed economiche, del lavoro e dell'accesso alle prestazioni; svalorizza il lavoro delle sedi provinciali e delle agenzie sul territorio; impedisce un confronto sempre più consapevole ed aggiornato fra attori istituzionali, politici sindacali, cittadinanza, che si era invece sin qui dimostrato fecondo. È una censura senza alcuna motivazione. Non può essere di ostacolo il costo, ridicolo, delle presentazioni, che al contrario hanno portato beneficio in termini di reputazione all'Istituto, come testimoniato dalla grande risonanza e partecipazione a questi avvenimenti nelle diverse province. Né c'è un problema di "omogeneità comunicativa", a meno che questo non significhi volere sottoporre ad un vaglio preventivo, di tipo politico, ciò che i dati rischiano di dire e che potrebbe risultare non gradito, se non coerente con la retorica della comunicazione politica nazionale.