(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - a:hover {
.btn a {
border-radius: 7px;
@media only screen and (max-width: 620px) {
Pensioni: Durigon (Lega), dietro a numeri Rgs ci sono donne e uomini che hanno scelto
Roma, 24 set. – "Il report sulle tendenze del sistema pensionistico, elaborato dalla fredda analisi dei numeri della Ragioneria generale dello Stato, racconta purtroppo solo una parte della realtà: la drammatica situazione che sarebbe avvenuta senza che la politica fosse intervenuta. Si continua a parlare di 'spesa pensionistica' dimenticando che si tratta di cifre al lordo delle imposte, tra le più alte d'Europa, che in larga parte ritornano nelle casse dello Stato. E si omette di raccontare il record storico delle entrate. Parlare quindi di 'costo della flessibilità' in uscita dal mercato del lavoro, limitandosi a sommare miliardi, significa non capire che dietro ogni numero c'è una donna o un uomo, un lavoratore che ha scelto – e ribadiamo scelto – di andare in pensione dopo una vita di lavoro e di contributi, spesso perché non aveva più stimoli o prospettive nel proprio posto di lavoro. L'Italia ha inoltre un aumento del 65% della forza lavoro over 55. Non possiamo permetterci di ignorare la necessità di un ricambio generazionale, soprattutto con una disoccupazione giovanile che resta vicina al 19%. La politica deve tornare a dare visione a dirigenti e tecnici che rischiano di guardare alla previdenza soltanto attraverso tabelle e numeri, dimenticando la realtà, i bisogni dei lavoratori e delle imprese. Ed è quello che sta facendo la Lega. Per noi la flessibilità in uscita non è semplicemente una voce di spesa: è una scelta di libertà per chi ha lavorato una vita, uno strumento per accompagnare il ricambio generazionale e una questione di dignità del lavoro. È su questo che continueremo a batterci".