(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - manuale negazionista per le scuole. È la pianificazione della
disinformazione. Presenterò un'interrogazione parlamentare"
"Che un libro negazionista, finanziato con fondi pubblici, arrivi nelle
scuole superiori di Belluno è inaccettabile. Come ha reso noto oggi il
quotidiano La Stampa, circola un manuale che sostiene che il riscaldamento
globale rientri nei 'naturali cicli climatici' e non dipenda dalle
emissioni antropiche. Una tesi che sconfessa quanto affermano la comunità
scientifica internazionale e il VI rapporto dell'IPCC, secondo cui
l'influenza umana sul clima è inequivocabile.
La Regione Veneto ha erogato 29.500 euro per pubblicare questo testo, e lo
ha fatto su proposta dell'ex assessore regionale della Lega Gianpaolo
Bottacin. Non ci troviamo davanti a una svista, ma alla pianificazione
della disinformazione: si sceglie di usare risorse pubbliche per portare
tesi pseudoscientifiche tra i banchi di scuola, contro ciò che ha
denunciato, con una lettera al Comune e alla Regione, il professor Carlo
Barbante, presidente del Centro di studio e ricerca internazionale sui
cambiamenti climatici. Parliamo di ragazzi e ragazze a cui si dovrebbero
dare gli strumenti per capire la più grande sfida del nostro tempo, non la
propaganda.
Mentre l'Italia e l'Europa fanno i conti con l'estate più calda mai
registrata, con il Po ai minimi storici e con fenomeni estremi sempre più
frequenti, la destra porta la scuola nel Medioevo, dove la scienza è
un'opinione e i fatti si scelgono a piacimento.
Per questo presenterò un'interrogazione parlamentare per chiedere al
Governo di chiarire se non intenda sospendere l'uso di questo testo nelle
scuole e per sapere quali controlli scientifici siano stati effettuati.
Chiediamo inoltre alla Regione Veneto di sospendere subito la
distribuzione, ritirare le copie già consegnate e inviare una rettifica a
scuole ed enti coinvolti."
