(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Dalle segnalazioni dei cittadini all'intervento sul posto fin dalle prime ore del mattino. È partito oggi, verso le 7, nel rione Piave il nuovo servizio sperimentale di "Pulizia di prossimità", sviluppato dal Comune di Venezia attraverso il coordinamento diretto tra Polizia Locale e Veritas. L'obiettivo è individuare e rimuovere più rapidamente ed efficacemente rifiuti abbandonati, bottiglie e altri materiali lasciati nelle aree interessate da bivacchi e situazioni di degrado.
Grazie alla presenza quotidiana sul territorio e alle segnalazioni dei cittadini, la Polizia Locale individua i punti che richiedono un intervento immediato. Veritas inserisce quindi le aree segnalate in una programmazione mirata delle pulizie, con servizi svolti fin dalle prime ore della giornata. Una collaborazione operativa inedita, pensata per ridurre i tempi tra l'individuazione della criticità e il ripristino dello spazio pubblico.
La sperimentazione parte dal rione Piave, dove negli ultimi mesi l'Amministrazione ha intensificato verifiche e interventi sul fronte della sicurezza, del decoro e della vivibilità. Il nuovo servizio dà seguito anche alla serie di sopralluoghi avviata lo scorso 16 giugno dal sindaco Simone Venturini e dalla vicesindaco Francesca Zaccariotto, insieme ai rappresentanti del Comune, di Veritas e della Polizia Locale, con l'obiettivo di mantenere un'attenzione costante sul rione attraverso l'ascolto di residenti e commercianti e la verifica diretta delle criticità.
"Con la pulizia di prossimità trasformiamo l'ascolto e il presidio del territorio in interventi concreti e immediati – spiega la vicesindaco Francesca Zaccariotto – Nel rione Piave abbiamo parlato con cittadini e commercianti, verificato direttamente le criticità e assicurato un'attenzione costante da parte dell'Amministrazione. Questo servizio è uno dei passi concreti in questa direzione. Mettiamo a sistema la conoscenza del territorio della Polizia Locale e l'operatività di Veritas: quando viene individuata una situazione di degrado, l'obiettivo è intervenire rapidamente e restituire quello spazio alla comunità. Continueremo a lavorare in questa direzione, consapevoli che c'è molto da fare. Di certo, però, scatta un giro di vite, con un elemento importante: i controlli saranno imprevedibili e allo stesso tempo mirati".
"Superiamo così la logica dell'intervento isolato, creando un collegamento più stretto tra chi presidia le strade e chi è chiamato a ripristinarne le condizioni di pulizia – aggiunge Zaccariotto – Se la sperimentazione darà riscontri positivi, il modello potrà essere replicato e sviluppato anche in altre zone del territorio comunale dove vengano rilevate analoghe necessità. Un richiamo preciso riguarda anche tutte le attività commerciali e gli esercizi: il decoro e la pulizia degli spazi prospicienti le proprie attività devono essere una responsabilità quotidiana. Questa sperimentazione – conclude – si aggiunge agli sforzi per garantire sicurezza e contrastare fenomeni di microcriminalità nel rione".
Il nuovo servizio rientra inoltre in un più ampio insieme di attività dedicate al decoro e alla qualità dello spazio pubblico e si affianca alla sperimentazione del quarto giro di svuotamento dei cestini nel centro storico, oggetto di un ulteriore sopralluogo del sindaco Venturini il 28 agosto scorso. L'obiettivo è rendere i servizi di pulizia più aderenti alle effettive esigenze delle diverse aree della città.
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Venezia, 23 settembre 2026
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Ca' Farsetti, San Marco 4136 – ; ;
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