(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - a:hover {
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Pirateria audiovisiva, Dara (Lega): Alimenta circuiti economici sommersi, inasprire le sanzioni amministrative
Roma, 23 set. – "La pirateria audiovisiva è un fenomeno non marginale: determina rilevanti danni economici per l'industria culturale, creativa e sportiva italiana e alimenta circuiti economici sommersi e organizzazioni criminali operanti anche su scala internazionale, con conseguenze negative sul fatturato delle imprese, sull'occupazione e sulle entrate erariali. Basti pensare che, nel 2024, secondo l'ultima indagine FAPAV/Ipsos, il fenomeno avrebbe determinato circa 2,2 miliardi di euro di fatturato perso per il sistema economico nazionale, una perdita stimata di 904 milioni di euro di PIL e oltre 12.100 posti di lavoro a rischio.
Un ruolo fondamentale di prevenzione e repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore è svolto dalla Guardia di Finanza, le cui indagini hanno consentito di individuare e disarticolare le infrastrutture tecnologiche utilizzate, ricostruire i relativi flussi finanziari e identificare gestori, rivenditori e utenti dei servizi abusivi. Vista la rilevanza economico-finanziaria dei profitti illecitamente generati, diventa opportuno valutare un ulteriore innalzamento delle sanzioni amministrative, così da renderle maggiormente proporzionate alla gravità delle condotte e rafforzarne l'effettiva capacità dissuasiva".