(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Una Costituente di 40 under 35 e 12 Mentor al lavoro per definire le regole dell’assemblea civica che dal 2027, a Parma, coinvolgerà i cittadini nelle scelte di lungo periodo del Paese
Si è svolta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione del progetto che condurrà nel 2027 alla creazione della Assemblea Nazionale sul Futuro (ANF), una nuova “istituzione” con forte presenza giovanile incaricata di elaborare proposte politiche riguardanti il futuro del nostro Paese.
La creazione dell’ANF è uno degli obiettivi principali di Ecosistema Futuro (www.ecosistemafuturo.it), il progetto promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per mettere il futuro (anzi “i futuri”) al centro del dibattito culturale e politico italiano, in attuazione del “Patto per il Futuro” (e l’allegata Dichiarazione sulle future generazioni) firmato dall’Italia alle Nazioni Unite il 24 settembre del 2024. La conferenza stampa è stata organizzata in occasione della seconda riunione plenaria della Costituente della ANF, composta da 40 under 35, affiancati da 12 Mentor di alto profilo istituzionale, scientifico e culturale (ex presidenti del Consiglio, della Camera, della Corte Costituzionale, ex ministri, senatori a vita).
L’incontro ha rappresentato il primo momento di dialogo con le forze politiche sulle finalità dell’ANF, nonché sul metodo di lavoro e lo stato di avanzamento della Costituente. Alla conferenza stampa, moderata da Manuela Rafaiani (giornalista e fondatrice di Strategic Partners) hanno partecipato Enrico Giovannini (direttore scientifico dell’ASviS), Alice Morabito ed Eugenio Russo, co-presidenti della Costituente, Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati, Elena Cattaneo, Senatrice a vita e Mentor della Costituente. Sono intervenuti anche i Presidenti dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, che hanno dimostrato interesse per il progetto e resi disponibili tutti a dare un proprio contributo.
L’Assemblea inizierà i propri lavori nell’autunno del 2027, a Parma, grazie al sostegno del Comune di Parma che, proprio in quell’anno, sarà Capitale Europea dei Giovani. L’Assemblea sarà un’assemblea civica. Esempi di assemblee civiche sono presenti in diversi Paesi europei e anche in alcune realtà locali italiane, ma l’ANF rappresenta al momento un unicum a livello internazionale, in quanto, invece di affrontare un tema specifico, coinvolgerà un campione statistico di circa 100-150 cittadine e cittadini nella riflessione sui possibili scenari futuri del Paese e sulle scelte di lungo periodo necessarie ad affrontare le grandi transizioni climatiche, tecnologiche, demografiche, sociali, politiche e culturali, anche per superare lo short-termismo che caratterizza le democrazie attuali. A definirne regole, principi e modalità di funzionamento dell’ANF è la Costituente, composta da 40 under 35 affiancati da 12 Mentor, che concluderà i propri lavori entro gennaio 2027.
Ecosistema Futuro è una partnership nata a maggio 2025 per mettere il futuro – o meglio, i futuri – e il pensiero a lungo termine al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del Paese. In questo momento più di 100 soggetti partecipano attivamente all’iniziativa, con quattro aree di lavoro, dedicate alla Ricerca, alla Divulgazione, all’ Educazione e alla Cultura e alla Partecipazione. Ecosistema Futuro www.ecosistemafuturo.it è promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS (ASviS), la più grande rete di organizzazioni della società civile italiana nata per diffondere la cultura della sostenibilità e far crescere nella società, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. www.asvis.it




Dichiarazioni degli speakers che oggi hanno presentato alla Camera dei Deputati il percorso verso l’Assemblea Nazionale sul Futuro
Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati: “Ospitare alla Camera la Costituente dell’Assemblea Nazionale sul Futuro è un segnale concreto. Il debito climatico e il debito pubblico che lasciamo in eredità ai più giovani vengono decisi oggi, quasi sempre senza di loro. Un’assemblea di cittadine e cittadini estratti a sorte, con una forte presenza di under 35, porta nelle istituzioni lo sguardo di chi dovrà convivere più a lungo con le conseguenze delle nostre scelte. Da ministro dell’Ambiente ho visto quanta fatica facciano gli interessi delle generazioni future a entrare nelle decisioni politiche. L’Assemblea Nazionale sul Futuro può portare in Parlamento proposte costruite con il contributo della scienza e della partecipazione civica.”
Enrico Giovannini, Direttore scientifico dell’ASviS: “La riforma del 2022 degli articoli 9 e 41 della Costituzione e la Valutazione di impatto generazionale (VIG), introdotta nel 2025, hanno segnato un cambio di passo. Con l’Assemblea Nazionale sul Futuro vogliamo andare oltre: dare più voce alle nuove generazioni e portare stabilmente il lungo periodo nelle scelte del Paese. Il sogno è che l’Assemblea diventi una nuova istituzione e che, un giorno, questa iniziativa finisca nei libri di storia.”
Elena Cattaneo, Senatrice a vita e Mentor della Costituente: “L’Assemblea Nazionale sul Futuro è un progetto ambizioso e innovativo di assemblea civica – per me inedito che vivo con la curiosità dello scienziata – che ha come protagonisti un campione rappresentativo di under 35 con il compito di elaborare e proporre alle istituzioni proposte per il futuro del paese. A noi Mentor, il ruolo di accompagnare questo processo, non per fornire risposte e soluzioni, bensì per spingere le ragazze e i ragazzi della Costituente a formulare nuove domande, a darsi obiettivi ambiziosi, a confrontarsi fra di loro e favorire il dialogo con le istituzioni. Ma il senso di essere alla Camera dei deputati oggi è anche quello di aprire un focus politico sul futuro come comunità politica e sociale per costruire l’Italia che vogliamo nel 2050. Dobbiamo farlo da subito, anche in un anno elettorale dove il consenso a breve termine sembra travolgere ogni prospettiva politica di ampio respiro.“
Alice Morabito, Presidente della Costituente: “Viviamo in un’epoca di progresso, ma anche di fragilità: l’emergenza climatica, le povertà persistenti, le incertezze determinate dall’arrivo dell’intelligenza artificiale. Rimangono problemi strutturali come l’accesso alla casa o ai mutui, quartieri inospitali, aree interne dimenticate. Queste sfide richiedono due cose: capacità di pensare ai prossimi decenni, e coinvolgimento dei giovani, anche nell’interesse delle future generazioni, come dice la Costituzione. Per questo nasce l’Assemblea Nazionale sul Futuro”.
Eugenio Russo, Presidente della Costituente: “L’Italia deve tornare ad essere un Paese in cui i giovani possono restare per realizzare i propri sogni; in cui la scuola coltivi la creatività; in cui l’innovazione è possibile; e in cui vengano realizzate politiche di lungo-termine. L’Assemblea Nazionale sul Futuro nasce proprio per stimolare e sfidare le istituzioni a ragionare di futuro. Come Presidente della Costituente è un onore aiutare a disegnarne regole, funzionamento e agenda”.
Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma: “Parma, Capitale Europea dei Giovani 2027 prova a rispondere in maniera innovativa e concreta al tema della partecipazione giovanile. Per questo pensiamo che il percorso dell’Assemblea Nazionale sul Futuro possa essere un valore aggiunto per la comunità giovanile di Parma e non solo”.
Dichiarazioni delle forze politiche intervenute oggi alla Camera dei Deputati
Luana Zanella, Alleanza Verdi e Sinistra: “Quello che state facendo voi è politica, nel senso più vero. La vostra proposta è ambiziosa e interessante, e si colloca in quell’orizzonte descritto così bene da Rebecca Solnit in ‘Speranza nel buio. Guida per cambiare il mondo’. Il futuro è buio, ma tutto sommato non è un male che lo sia, perché il buio è una condizione che apre al nuovo. In un periodo così poco chiaro, una proposta concreta come la vostra può avere successo. È una strada che si percorre nel buio, ma piena di speranza.”
Elena Boschi, Italia Viva: “Perché mi piace così tanto l’idea che avete lanciato oggi? Per la sua qualità e perché guarda al futuro. In politica viviamo sempre più nella “dittatura dell’istante”: tutto è schiacciato sul presente e manca una visione di lungo periodo. Ma il futuro non si eredita, si conquista. Quando i ragazzi mi chiedono “Cosa devo studiare?”, rispondere è sempre più difficile. Se hai una grande passione, la strada è chiara. Altrimenti è complicato immaginare quali lavori esisteranno nel loro futuro e capire in che direzione andare. Per questo darci un obiettivo come Paese può aiutare anche loro. Una direzione comune è anche una bussola per i giovani.”
Chiara Braga, PD: “Dobbiamo superare la logica dell’emergenza. Il nostro limite più grande è non riuscire ad avere uno sguardo lungo, e giusto, sul Paese. Per farlo bisogna rimettere al centro i giovani, proprio in un momento storico in cui troppo spesso non sono né sostenuti né davvero coinvolti. Francesco Guccini cantava: “A vent’anni è tutto ancora intero”. Ecco, il nostro compito è fare in modo che quel “tutto” non vada perso. Il mio auspicio è che il Parlamento sappia essere un interlocutore vero, con un impegno preciso: non tradire la promessa di dialogo.”
Enrico Costa, Forza Italia: “Se non c’è uno sguardo organico al futuro, è una grande responsabilità della politica stessa. Pensare al futuro è anche un richiamo a quella politica che ogni tanto ricorre un po’ troppo ai titoli dei giornali. Oggi è bello vedere forze politiche differenti che convergono su una questione così importante come il Futuro.”
Matteo Richetti, Azione “Oggi siete qui in un luogo che non è più in grado tecnicamente di affrontare il Futuro, quello della politica. Il futuro è la meta, la strada che state seguendo per arrivarci è giusta ed è quella della sostenibilità: Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ ASviS è la figura più adatta per percorrerla insieme. Mi auguro che l’Assemblea possa diventare uno spazio di proposta e confronto concreto, capace di incidere sulla società e di sottrarre il dibattito sul futuro alla retorica.”