(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - «Come avevamo annunciato in aula, abbiamo depositato immediatamente una
mozione, sottoscritta da tutte le forze di opposizione, contro la proposta
del Governo di rendere per legge vincolante un limite massimo alla presenza
di studenti stranieri per classe. Chiediamo che venga discussa dal
Consiglio comunale di Palermo il prima possibile.
Il dibattito di queste ore rende questa presa di posizione ancora più
necessaria. Troviamo grave che bambini e bambine possano diventare terreno
di contrapposizione politica e che la loro cittadinanza venga utilizzata
per costruire una distinzione tra chi dovrebbe sentirsi a casa nella scuola
italiana e chi, superata una certa percentuale, rischia di essere
rappresentato come una presenza da contenere.
Le parole utilizzate dalla Presidente del Consiglio, secondo cui non
sarebbe accettabile che i bambini italiani si sentano "in un angolo" perché
diventati minoranza, consegnano al Paese un'immagine della scuola che
contestiamo radicalmente. I bambini e le bambine non possono essere messi
gli uni contro gli altri. La scuola pubblica deve rimuovere gli ostacoli,
non costruire nuove divisioni sulla base dell'origine o della cittadinanza.
A Palermo questa discussione è tutt'altro che astratta. Moltissimi bambini
e bambine con cittadinanza non italiana sono nati qui, crescono nei nostri
quartieri e frequentano le nostre scuole. Se esistono difficoltà
linguistiche, dispersione o condizioni di fragilità, è lì che la politica
deve intervenire, con risorse, insegnanti e strumenti adeguati.
Lo ha ricordato in queste ore anche il Presidente della Repubblica Sergio
Mattarella. La scuola è aperta a tutti, deve aiutare a non formare ghetti e
a non alzare barriere e deve costruire coesione sociale.
Per questo chiediamo che la mozione arrivi rapidamente in Aula. E chiediamo
alla maggioranza che governa Palermo di confrontarsi nel merito e di dire
con chiarezza quale idea di scuola intende sostenere. Su una questione così
importante non servono ambiguità. Il Consiglio comunale deve potersi
esprimere pubblicamente».
Gangi, Arcoleo, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella
e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso – Controcorrente,
Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli, e del
Gruppo Misto, Giaconia.
![[Comune Palermo] Scuola. Opposizioni: “Depositata la mozione sul limite agli alunni stranieri. Il Consiglio si pronunci al più presto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)