(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - Oltre due secoli di storia racchiusi in uno dei luoghi più affascinanti dell'area marciana, dove natura, architettura e memoria si intrecciano nel cuore di Venezia. I Giardini Reali hanno fatto da cornice, questo pomeriggio, alla presentazione di due pubblicazioni dedicate alla loro storia e alle trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione: "I Giardini Reali di Venezia" e "I Giardini Reali di Venezia. Trasformazioni storiche dell'area".
All'incontro ha partecipato, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, l'assessore alla Cultura, Paolo Romor. A fare gli onori di casa è stata Adele Re Rebaudengo, presidente di Venice Gardens Foundation, che ha accolto i presenti e introdotto gli interventi delle autorità civili intervenute all'appuntamento.
"È la città di Venezia a dover ringraziare la presidente Adele Re Rebaudengo e Venice Gardens Foundation per lo straordinario lavoro svolto – ha dichiarato l'assessore Romor – Il recupero di questi giardini non rappresenta soltanto la restituzione alla città di un luogo rimasto a lungo chiuso, ma è il risultato di un lavoro di grande competenza, studio approfondito e passione, che testimonia un autentico amore per Venezia e per il suo patrimonio verde. Un impegno che si estende anche ad altri luoghi della città, come i giardini del Redentore, e che merita il nostro più sentito riconoscimento. L'Amministrazione comunale continuerà a essere al fianco della Fondazione, sostenendone il prezioso lavoro di valorizzazione e tutela dei giardini veneziani".
Le due pubblicazioni, edite dalla casa editrice Olschki, accompagnano il lettore alla scoperta delle diverse identità assunte nel tempo da questo spazio: dalla sua originaria destinazione a giardino della residenza reale alle successive modifiche dell'assetto urbano e paesaggistico, fino al progetto di recupero che ne ha segnato la rinascita.
La storia dei Giardini prende avvio nei primi anni dell'Ottocento, quando la riorganizzazione dell'area di San Marco voluta da Napoleone portò alla creazione di uno spazio verde destinato alla corte. Affacciato sul Bacino di San Marco, il complesso ha attraversato differenti stagioni della storia veneziana, mutando aspetto e funzione, fino a diventare parte del patrimonio pubblico della città.
A segnare una nuova fase è stato l'intervento promosso da Venice Gardens Foundation, che ha riportato alla luce le caratteristiche storiche e botaniche del complesso, intervenendo anche sugli elementi architettonici che ne definiscono l'identità. Dalla sistemazione delle aree verdi al recupero del pergolato, della serra e del padiglione neoclassico, il progetto ha permesso di ricomporre l'armonia originaria dei Giardini, nuovamente aperti alla cittadinanza nel dicembre 2019.
La presentazione dei due volumi ha offerto così l'occasione per ripercorrere la storia di Venezia attraverso uno dei suoi luoghi simbolo, mettendo in dialogo le testimonianze del passato con il presente. Un patrimonio che, grazie alla ricerca storica e alla cura del paesaggio, continua a raccontare la città e a offrire a residenti e visitatori uno spazio di incontro, bellezza e cultura.
Galleria immagini (
Venezia, 21 settembre 2026
===========================================================
Ca' Farsetti, San Marco 4136 – ; ;
ComunicareVenezia – Agenzia multimediale di informazione istituzionale