(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - «Si tratta di risorse concrete – dice l'assessore Francesco Colianni – che permetteranno ai Comuni di potenziare i servizi di raccolta differenziata, in linea con gli obiettivi di transizione verso un'economia circolare che il governo Schifani persegue con determinazione su tutto il territorio siciliano. È una strategia, coerente con il Piano rifiuti della Regione, che punta a migliorare i servizi per i cittadini e a ridurre i costi, con evidenti ricadute positive sull'ambiente. Con l'approvazione di questi elenchi, inoltre, diamo atto del prezioso lavoro svolto dal dipartimento dell'Acqua e dei rifiuti».
Gli interventi sono stati individuati attraverso la fase di concertazione svolta dal dipartimento con le coalizioni territoriali e i Comuni capifila, in coerenza con l'obiettivo 2.6 del Fesr che punta a promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse.
In particolare, con il primo decreto, al Comune di Piedimonte Etneo, nel Catanese, che fa parte del Siru (Sistema intercomunale di rango urbano) Ionico Etneo è stato concesso un finanziamento di quasi 2,5 milioni di euro per l'intervento "Eco-Isole Intelligenti: il Siru Ionico Etneo fa la differenza". Con il secondo provvedimento, sono stati ammessi a finanziamento, per un contributo complessivo di un milione di euro, i tre interventi per il Siru Sicilia Occidentale che riguardano i Comuni di Balestrate, in provincia di Palermo, Salemi, nel Trapanese, e Caltabellotta, in provincia di Agrigento.
Il decreto relativo al Siru Sicilia occidentale, con i progetti ammessi a finanziamento, è disponibile [ | a questo indirizzo ] , mentre quello che riguarda il Siru Ionico Etneo è disponibile [ | a questo link ] .
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