(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - di Modugno*
*Di Sciascio: "Un risultato concreto che mette in sicurezza i lavoratori e
apre il percorso per la reindustrializzazione del sito"*
È stato sottoscritto oggi a Bari, nel Palazzo della Presidenza regionale,
l'accordo tra le parti per la messa in sicurezza occupazionale dei 44
lavoratori dello stabilimento Brovedani di Modugno. L'intesa, raggiunta
nell'ambito del tavolo Sepac della Regione Puglia, consente di scongiurare
il rischio di licenziamento e di garantire ai lavoratori la continuità del
sostegno al reddito attraverso l'attivazione della cassa integrazione
guadagni straordinaria (Cigs) a partire dal 4 ottobre.
L'accordo rappresenta il risultato del confronto avviato nelle scorse
settimane tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni e segna un
passaggio concreto nella gestione della vertenza. La priorità individuata
dalle parti è stata quella di assicurare una tutela immediata ai
lavoratori, accompagnandola a un percorso finalizzato a individuare una
nuova prospettiva industriale per lo stabilimento di Modugno.
"Con la sottoscrizione di questo accordo raggiungiamo un risultato
importante e concreto – dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo
economico e Lavoro, *Eugenio Di Sciascio* – perché mettiamo innanzitutto in
sicurezza i 44 lavoratori e garantiamo loro una tutela del reddito in una
fase ancora delicata. Voglio ringraziare tutte le parti che hanno lavorato
con responsabilità per arrivare a questo risultato e, in particolare, la
Task Force Occupazione guidata da Leo Caroli, che ha avuto un ruolo
determinante nella costruzione dell'intesa e nel tenere insieme le diverse
esigenze. Da oggi si apre un percorso che sappiamo essere impegnativo e non
breve, ma che deve avere un obiettivo chiaro: accompagnare la
reindustrializzazione del sito, salvaguardando integralmente le competenze
e le professionalità dei lavoratori che oggi vi operano. La Regione
continuerà a fare la propria parte affinché la tutela occupazionale di oggi
possa diventare la base per una nuova prospettiva produttiva per il sito di
Modugno".
La sottoscrizione dell'accordo conclude una prima fase del confronto e
consente di affrontare con maggiore stabilità il futuro dello stabilimento.
La Regione, attraverso il Sepac e la Task Force Occupazione, continuerà a
seguire la vertenza e a sostenere il confronto tra le parti per favorire
l'individuazione di una soluzione industriale in grado di garantire
continuità produttiva e occupazionale.
Il percorso proseguirà anche sul piano nazionale. È infatti previsto per il






