(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - Preg.me Redazioni.
modalità da Voi ritenute più opportune, la notizia pervenutaci dalla
Consulta di Frazione di Cappelletta. .
Grazie sin da ora della collaborazione.
Cappelletta riscopre la sua storia con "Caminando pa' i trosi"
Una giornata di sole, una grande partecipazione e, soprattutto, il piacere
di riscoprire insieme il territorio, le sue storie e le sue tradizioni.
Domenica 20 settembre Cappelletta di Noale ha ospitato "*Caminando pa' i
trosi*", una passeggiata nata da un'idea di don Paolo Furlan e organizzata
con la collaborazione della Consulta comunale di frazione di Cappelletta e
delle associazioni del territorio.
L'iniziativa ha superato le più rosee aspettative, coinvolgendo adulti,
famiglie e numerosi bambini. Il bel tempo ha accompagnato i partecipanti
lungo un itinerario appositamente studiato per unire la bellezza del
paesaggio alla riscoperta della storia e della memoria della frazione.
Particolarmente apprezzate sono state le diverse tappe del percorso, tra
cui la visita al vigneto della famiglia Tosatto Lino e alla serra della
famiglia Attombri Mario, ricca di piante rare e sede anche
dell'Associazione Armonia. Luoghi quotidiani, ma capaci di raccontare,
attraverso il lavoro e la passione delle persone che li custodiscono, un
volto autentico del territorio.
A guidare i partecipanti nella riscoperta del passato è stato, tappa dopo
tappa, il cultore di storia locale Francesco Bonaventura. Attraverso i suoi
racconti ha fatto rivivere com'era un tempo Cappelletta, riportando alla
memoria luoghi, vicende, tradizioni e persone. Un viaggio nella memoria che
ha permesso anche alle nuove generazioni di conoscere e apprezzare una
parte importante della storia della propria comunità.
Alla passeggiata hanno preso parte anche le autorità comunali, con il
sindaco Stefano Sorino e tutta la Giunta, che hanno accompagnato i
partecipanti lungo il percorso. Uno dei momenti più significativi della
giornata è stato l'inaugurazione della nuova pista ciclabile che, una volta
completata, collegherà Cappelletta al capoluogo. Un'opera che guarda al
futuro e che, inserita in una giornata dedicata alla riscoperta del
territorio, ha assunto un valore particolarmente simbolico: custodire la
propria storia, senza smettere di costruire quella che verrà.
Al termine della passeggiata, un aperitivo in canonica ha offerto ai
partecipanti un momento di convivialità e di brindisi alla riuscita
dell'iniziativa. La festa è poi proseguita a tavola, grazie alla rinomata
cucina del Comitato Festeggiamenti di Cappelletta, con la preziosa
collaborazione della U.S. Drago Calcio.
Fondamentale, infine, è stato il contributo dei tanti volontari che, con il
loro impegno e la loro disponibilità, hanno reso possibile la riuscita
della manifestazione.
Ma al di là del numero dei partecipanti, il risultato più significativo è
stato forse un altro: vedere un'intera frazione ritrovarsi, incontrarsi e
condividere una giornata all'insegna dell'allegria e dello stare insieme.
Perché una comunità può guardare al futuro soltanto se sa da dove viene.
Conoscere e custodire il proprio passato significa dare radici al futuro. E
sono proprio quelle radici, fatte di luoghi, ricordi, tradizioni e persone,
a tenere unita una comunità e a permetterle di continuare a crescere
insieme.

