(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - "Undici persone ammassate in un appartamento per tre, con materassi per terra e condizioni igienico-sanitarie precarie. Questa non è accoglienza, è degrado. La sinistra a Prato si è sempre riempita la bocca con la parola 'accoglienza', ma non esiste accoglienza senza legalità e umanità. Senza regole, senza controlli e senza rispetto della legge, c'è solo sfruttamento, degrado e insicurezza".
Lo dichiara l'On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e Responsabile Nazionale Dipartimento Lavori Pubblici, commentando i dati sul sovraffollamento abitativo.
"Ringrazio Questura e Prefettura che, coordinandosi con la Polizia Municipale, hanno permesso di scovare quaranta alloggi irregolari da gennaio tra centro e Soccorso. Ma sono solo quelli controllati dopo le segnalazioni dei cittadini. Da tempo segnaliamo condomini trasformati in dormitorio – io stessa ho segnalato la situazione a Prefettura e autorità competenti – e la risposta del Comune è stata inconsistente. Il Comune deve incrociare i dati di Anagrafe, Polizia Locale, Alia e Asl e colpire in modo sistematico chi lucra.
Ho sempre sollecitato questi controlli, soprattutto la presenza della Polizia Locale, e mi fa piacere che finalmente ci sia stata una svolta – sottolinea Mazzetti –. Ma adesso gli organi competenti devono applicare in pieno i vari decreti sicurezza approvati dal governo di Centrodestra per ripristinare la dignità di questa città.
Chi affitta in queste condizioni specula sulla pelle dei più deboli e scarica tutto sui residenti onesti: sporcizia, insicurezza, rifiuti non dichiarati e Tari evasa. La responsabilità è della sinistra che ha fallito su tutta la linea. Ha perso il controllo del territorio e confonde, colpevolmente, l'accoglienza con il lasciar fare. L'accoglienza vera è legalità, dignità abitativa e rispetto delle regole, per chi arriva e per chi a Prato ci vive e paga le tasse. Il resto è solo propaganda che produce l'opposto di ciò che dice. Ora bisogna sanare immediatamente la situazione", conclude Mazzetti.