(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - La notizia che un caccia Eurofighter F-2000 italiano è stato colpito e
danneggiato durante un attacco contro la base aerea di Tàif fa sorgere
immediatamente una domanda: cosa ci fa un caccia italiano in Arabia Saudita?
Chiediamo l'immediato ritiro dei militari italiani dall'Arabia Saudita e in
generale dal Golfo Persico perché il nostro paese non deve lasciarsi
trascinare nelle guerre scatenate da Israele e USA né fare da scorta di
regimi che tagliano a fette gli oppositori. La presenza di militari
italiani in Arabia Saudita ci coinvolge direttamente nel conflitto perché
quella monarchia sta partecipando alla guerra.
Il ministro Crosetto dice che i nostri militari sono lì nell'ambito
dell'operazione internazionale Inherent Resolve che fu attivata nel 2014 in
Iraq contro l'ISIS. Mi sembra una giustificazione poco plausibile dopo
tanti anni e il trasferimento di militari in Arabia Saudita è successivo
all'inizio dell'aggressione di USA e Israele all'Iran.
Solo a luglio abbiamo saputo che il governo Meloni ha schierato da marzo
nei Paesi del Golfo 700 militari italiani. La rivelazione arrivò da un
