(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - a:hover {
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Strade sicure, Comini (Lega): "Più militari per maggiore sicurezza. Salvini ha ragione, la sicurezza nelle città resta un problema"
Pavia, 17 settembre – "Il tema della sicurezza può e deve restare al centro del dibattito pubblico, mantenendo alta l'attenzione sui fenomeni di criminalità e, soprattutto, proponendo risposte nell'interesse dei cittadini. Questo vale non solo per Pavia, ma per tutto il Paese. Fa bene quindi il ministro e vicepremier Salvini a rilanciare l'iniziativa Strade sicure e a chiedere una maggiore presenza dei militari nelle città che ne hanno bisogno: la nostra è sicuramente tra queste. Su questo fronte la Lega ha avanzato una proposta semplice: portare fino a 10 mila i militari impiegati in Strade sicure. C'è una risoluzione già depositata in Parlamento che sarebbe un bel passo avanti, spero verrà votata e attuata quanto prima".
Non usa mezzi termini Daniele Comini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Pavia, che rincara la dose: "La situazione sul nostro territorio è da anni sotto gli occhi di tutti: episodi di microcriminalità e situazioni di degrado sono ormai all'ordine del giorno, e anche l'amministrazione comunale deve fare la sua parte. Alle diverse interrogazioni presentate sul tema dall'inizio di questa consiliatura non sono mai seguite azioni concrete. Anche nelle ultime settimane le serate della movida cittadina, in particolare durante la Festa del Ticino, hanno registrato diversi episodi gravi, con risse e aggressioni a colpi di bottiglia. Continuano inoltre i furti e le spaccate di auto nelle solite zone della città. Più volte ci è stato risposto che la soluzione sono i presidi fissi in alcune zone critiche di Pavia, ma questi non consentono di destinare gli agenti alla vigilanza. Ancora una volta è la Lega a lanciare una proposta di buonsenso: più militari a pattugliare le strade, così che i nostri agenti possano dedicarsi al controllo del territorio, lavorando in sinergia. Chi ha a cuore la sicurezza dei cittadini, a Pavia come altrove, non può che essere favorevole a questa iniziativa", conclude Comini.