(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Roma, 16 settembre 2026 – "È un dato che accogliamo con grande soddisfazione quello diffuso oggi dall'Istat e rilanciato dalle maggiori agenzie di stampa: Grosseto si conferma tra le città italiane dove l'aumento del costo della vita è più contenuto. Con un'inflazione tendenziale del 2% ad agosto, il capoluogo maremmano registra il valore più basso della graduatoria territoriale nazionale e una maggiore spesa annua stimata in circa 560 euro per una famiglia media, un dato notevolmente inferiore rispetto alla stragrande maggioranza delle città italiane". È quanto dichiara il deputato grossetano di Fratelli d'Italia, Fabrizio Rossi, commentando i dati Istat sui prezzi al consumo di agosto 2026.
"A livello nazionale – spiega Rossi – l'inflazione è salita al 3,3% su base annua, spinta in particolare dai rincari del settore carburanti e del costo della benzina, mentre a Grosseto la dinamica dei prezzi si mantiene decisamente più contenuta".
"È opportuno chiarire – sottolinea il deputato di Fratelli d'Italia – che le impennate dei prezzi della benzina e dei carburanti non sono determinate dall'esecutivo, ma derivano direttamente da un quadro internazionale e geopolitico complesso e straordinario, che spazia dal conflitto russo-ucraino alle recenti tensioni nel Medio Oriente. Di fronte a queste spinte speculative esterne, un Governo serio interviene con determinazione e con ogni leva a disposizione: è esattamente la strada intrapresa dal Governo Meloni che, attraverso i recenti provvedimenti e gli stanziamenti di oltre 2 miliardi di euro dall'inizio dell'anno, ha alleggerito il carico fiscale, fatto ricorso al meccanismo delle accise mobili, prorogato le misure a sostegno del comparto autotrasporti e introdotto strumenti concreti per contrastare le speculazioni. È grazie a questi tagli incisivi sulle accise – 0.25 e 0.17 centesimi – che si è evitato che il costo alla pompa raggiungesse livelli ben più critici per i cittadini".
"La nostra città – prosegue Rossi – continua ad avere una grande solidità grazie alla famiglia, il lavoro e tutto il tessuto produttivo della Maremma. In una fase in cui i rincari dell'energia e dei carburanti pesano sull'economia nazionale, Grosseto dimostra una capacità di tenuta importante. La fase storica così delicata ci impone a non abbassare la guardia e a proseguire, a tutti i livelli istituzionali, nel lavoro di tutela del potere d'acquisto – le retribuzioni in questi 4 anni sono salite dell'11,5%-, nel sostegno alle imprese e nella valorizzazione delle specificità territoriali", conclude Fabrizio Rossi.
