(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - "Le stime segnalano una crescita anomala dei porti d'arma per uso caccia e tiro sportivo a fronte di un calo netto dei praticanti reali, secondo i dati delle Regioni e delle stesse federazioni sportive. Numeri che non tornano, e che il Governo ha il dovere di spiegare al Parlamento."
"Non solo. Un chiarimento a cui teniamo in modo particolare riguarda i trofei di caccia: chiediamo conto degli accordi con i Paesi africani per le autorizzazioni alla caccia di specie protette, il cui commercio e la cui importazione sono vietati in Italia, e delle regole per l'espatrio delle armi dei cacciatori italiani. Un tema reso ancora più urgente dai drammatici fatti di cronaca legati ai cosiddetti 'trofei umani' a Sarajevo e dalle immagini, circolate di recente, di battute di caccia in Africa che hanno coinvolto anche esponenti noti alle cronache giudiziarie italiane. Sicurezza vuol dire prevenzione, controllo e trasparenza, non slogan. Ci aspettiamo dal Ministro risposte puntuali e tempestive".
Lo dichiara la deputata del Pd, Eleonora Evi, che ha presentato una interrogazione al ministro dell'Interno, insieme alle colleghe Patrizia Prestipino e Debora Serracchiani e al collega Matteo Mauri, per chiedere trasparenza sui numeri dei porti d'arma rilasciati in Italia e sull'efficacia dei controlli su come vengono realmente utilizzati.
Roma, 16 settembre 2026