(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - La Giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco Simone Venturini e di concerto con l'assessore al Bilancio e alle Società partecipate Michele Zuin, la proposta del nuovo Regolamento sul sistema dei controlli interni del Comune di Venezia. Il testo, che passa ora all'esame del Consiglio comunale, aggiorna dopo tredici anni il Regolamento approvato nel 2013, adeguandolo alle nuove norme, all'attuale organizzazione dell'Ente e agli strumenti di programmazione introdotti negli anni successivi.
L'intervento mantiene tutte le sei tipologie di controllo già previste – regolarità amministrativa e contabile, controllo strategico, società partecipate, equilibri finanziari, controllo di gestione e qualità dei servizi – ma ne rende più chiari il funzionamento, la programmazione e il collegamento con i risultati. Il testo viene inoltre semplificato, passando da 38 a 18 articoli, attraverso l'eliminazione di sovrapposizioni e il coordinamento con gli altri regolamenti comunali.
Una delle modifiche più significative riguarda il controllo successivo di regolarità amministrativa sugli atti. Il sistema del 2013 prevedeva già controlli a campione, schede di verifica, report trimestrali e relazioni semestrali. Con il nuovo Regolamento la verifica viene inserita in una programmazione annuale più strutturata: un Programma annuale dei controlli, approvato dalla Giunta come allegato al PIAO, definirà di anno in anno le tipologie di atti da esaminare, le tecniche di campionamento e le modalità operative. In questo modo il controllo potrà essere orientato e aggiornato periodicamente senza dover modificare ogni volta il Regolamento.
Diventa anche più dettagliata la griglia con cui viene valutata la correttezza degli atti. Oltre alla regolarità delle procedure, vengono ricondotti in un quadro unitario aspetti quali completezza formale e sostanziale, competenza, conformità alla normativa, coerenza con gli strumenti di programmazione, corretta destinazione delle risorse, rispetto dei termini, trasparenza, prevenzione della corruzione e tutela dei dati. Al termine delle verifiche continueranno inoltre a essere formulate osservazioni e indicazioni operative finalizzate al miglioramento della redazione degli atti. Le risultanze saranno trasmesse con cadenza semestrale agli organi di governo, controllo e valutazione dell'Ente.
Il nuovo Regolamento rende più lineare anche il controllo strategico. Le verifiche sul programma di mandato e sui risultati erano già previste nel 2013, ma vengono ora ricondotte a una sequenza esplicita: dalle linee programmatiche del mandato alla loro traduzione negli obiettivi dei documenti di programmazione, dalla rilevazione periodica dei risultati alla verifica dello stato di avanzamento, fino all'eventuale adozione di misure correttive. L'obiettivo è rendere più immediato il collegamento tra ciò che viene programmato, ciò che viene realizzato e gli interventi necessari quando emergono scostamenti.