(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - [image: cittametroboridottoda10.jpg]
comunicato stampa | Bologna, 15 settembre 2026
Un pomeriggio per conoscerne i metodi tradizionali di coltivazione e
lavorazione e i suoi utilizzi moderni
Inoltre una pedalata, lettura e laboratorio per bambine/i e dimostrazioni
di tessitura
Domenica 20 settembre appuntamento al Museo della Civiltà Contadina con
rievocazioni storiche, esplorazioni del territorio e mostre, per conoscere
i metodi di coltivazione e lavorazione della canapa, uno dei prodotti
cardine del sistema agrario bolognese dai primi secoli dell'età Moderna
fino agli anni '50 del '900.
Per scoprire i maceri del territorio alle *15.30* verrà organizzata la
pedalata *"Andar per maceri"* (tempo stimato a/r 3 ore) descritti dalla
biologa Valeria Marchesini per l'aspetto botanico. Sarà possibile
noleggiare le bici con "Anima Bike" (Coop sociale Anima) o utilizzare le
proprie. Prenotazione obbligatoria.
Momento centrale del pomeriggio sarà la *rievocazione della scavezzatura*
della canapa alle 16.30 a cura dell'Associazione Gruppo della Stadura.
La Festa sarà anche l'occasione per presentare *alle 15* la mostra *"Campagne
italiane, tra abbandoni, trasformazioni e ritorni"*
curata
da Gabriella Bonini e Chiara Visentin di Biblioteca – Archivio Emilio
Sereni. Realizzata nel 2021 dall'Istituto Alcide Cervi a sessant'anni dalla
pubblicazione di Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni, la
mostra mette in luce le trasformazioni subite dal paesaggio agrario
italiano dalla seconda metà del secolo scorso ai giorni nostri: dal forte
processo di industrializzazione alle intense dinamiche di urbanizzazione,
dall'abbandono delle tradizionali pratiche agro-forestali alla fuga verso
la città.
*Alle 18 *Filippo Porro condurrà i partecipanti in *"**Sogni al campo"*
un'azione collettiva, un attraversamento che mira simbolicamente a
riconnettere i campi al loro ruolo di ambiente di condivisione e
collettività, affrancandoli dalla sola resa economico-produttiva. I corpi
in cammino, come in una processione, attraversano i campi portando con sé
delle cassette in plastica rossa. Elemento direttamente collegato
all'infanzia dell'autore/performer, le cassette si trasformano da attrezzi
di lavoro in oggetti multifunzionali, strumenti di azione e relazione con
gli altri e il paesaggio.
Attraverso danza, suono, pratiche partecipative e un utilizzo poetico della
tecnologia, la performance conduce il pubblico a ri-abitare temporaneamente
il paesaggio agricolo e a riflettere sul campo in quanto luogo di
sperimentazione generativo per il futuro, evocando il passato contadino e
interrogando il presente. Prenotazione obbligatoria.
*Per i più piccoli alle 15.30* si terrà una lettura e laboratorio (dai 6 ai
12 anni), mentre per tutto il pomeriggio la scuola di tessitura sarà
aperta con dimostrazioni e presentazione dei corsi 2026-27.
Sarà possibile visitare la mostra DENIS GAVINA, FOTOGRAFO DI PIANURA.
Il Museo sarà aperto con tariffe regolari.
All'interno del parco è possibile consumare pranzo, merenda e aperitivo
alla Baracchina Smeraldi, gestita dalla Cooperativa sociale Anima.
*Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita*.
In caso di maltempo verranno garantite solo le attività al chiuso.
Il programma dettagliato del pomeriggio
La Festa della canapa fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di
attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città
metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
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