(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2026 - Rifondazione Comunista rilancia il proprio impegno nella Campagna per il
Trattato sui Combustibili Fossili e ribadisce una posizione chiara: non c'è
futuro per una società che continua a investire nel fossile, né può esserci
transizione ecologica senza giustizia sociale.
La crisi climatica non è un'emergenza improvvisa né un fenomeno
inevitabile. È il risultato di un modello economico fondato sulla ricerca
del profitto, sulla dipendenza dalle fonti fossili e sulla privatizzazione
delle risorse e dei servizi essenziali. A pagare il prezzo di questo
modello sono innanzitutto le classi popolari, le lavoratrici e i
lavoratori, i territori più esposti alla crisi climatica e le comunità che
subiscono inquinamento e devastazione ambientale.
Uscire dal fossile significa quindi cambiare modello, non semplicemente
sostituire una fonte energetica con un'altra. Significa sottrarre l'energia
alla logica del profitto e riconoscerla come un diritto, costruire un
sistema fondato su energia pubblica e accessibile, fonti rinnovabili,
tutela dei territori, trasporto pubblico e una vera riconversione
industriale, garantendo occupazione, salario e diritti alle lavoratrici e
ai lavoratori dei settori fossili.
"Non accettiamo che la transizione ecologica diventi l'ennesima occasione
di profitto per le grandi multinazionali, mentre il conto viene presentato
a lavoratrici, lavoratori e famiglie. Non vogliamo una transizione pagata
dai ceti popolari e incassata dai grandi gruppi industriali", afferma
Rifondazione Comunista.
La questione energetica è inoltre inseparabile da quella della pace. La
competizione per il controllo delle risorse fossili alimenta conflitti,
dipendenze geopolitiche e nuove forme di colonialismo energetico. Liberarsi
dal fossile significa anche sottrarre risorse e territori alla logica della
guerra e della competizione tra potenze.
di Rifondazione Comunista, parteciperà alla conferenza stampa delle forze
politiche e delle organizzazioni italiane aderenti alla Campagna per il
Trattato sui Combustibili Fossili.
Fermare l'espansione dei combustibili fossili è una scelta politica. Noi
scegliamo la parte della giustizia climatica, della giustizia sociale, del
lavoro e della pace.
