(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - Solo un governo di fascisti poteva approvare un emendamento che innalza ad
almeno 450.000 il numero delle firme necessarie per presentarsi alle
elezioni per i partiti attualmente non rappresentati in parlamento.
La riduzione da 700.000 a 450.000 è una presa in giro.
L'emendamento sembra scritto per impedire a Rifondazione Comunista o altre
formazioni di presentarsi alle prossime elezioni costruendo un fronte
costituzionale che possa sconfiggere la coalizione di destra nelle urne.
È una norma folle perchè è evidente che impone una soglia irraggiungibile
mentre i partiti già presenti in parlamento dal 2025 sono esentati.
L'attentato alla democrazia costituzionale, in particolare al principio di
uguaglianza formale davanti alla legge, si completerebbe con il favor
castae perché dalla raccolta firme sarebbero totalmente o parzialmente
esentati i partiti presenti in Parlamento.
alla palese incostituzionalità di una norma che crea una barriera illogica
all'esercizio dei diritti democratici e per il palese contrasto con i
diritti sanciti dagli articoli 48 e 51 della Costituzione.
istituzioni del Partito della Rifondazione Comunista
