(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - "La decisione del Tribunale di Torino che considera retribuibile anche il tempo di attesa dell'ordine per un rider rappresenta un passaggio di grande rilievo. È una decisione che mette al centro una cosa semplice: dietro un algoritmo, un'app e una piattaforma digitale c'è una persona che lavora e che ha diritto a tutele, salario e dignità, e ancora una volta la magistratura riesce a tradurlo in pratica mentre il Governo non legifera".
"È esattamente per questo che abbiamo presentato la proposta di legge Griseri-Prisco. Una legge nata anche dall'esperienza concreta dei rider e dalla necessità di garantire loro sicurezza, protezione e diritti quando lavorano in condizioni meteorologiche estreme, prevedendo strumenti di sostegno e un fondo dedicato. Una proposta depositata da tempo e ancora non calendarizzata – Non possiamo continuare a chiedere ai lavoratori di aspettare mentre il mondo del lavoro cambia ogni giorno: è arrivato il momento che il Parlamento se ne occupi seriamente. Lo dobbiamo ai rider, ma anche all'idea stessa di lavoro dignitoso che la nostra Costituzione ci chiede di difendere".
"Questa sentenza dovrebbe essere un campanello d'allarme per il Governo Meloni. La politica deve fare il proprio mestiere: riconoscere i cambiamenti, anticiparli e garantire diritti uguali per tutti. La magistratura ha fatto il suo lavoro. Ora tocca al Parlamento e al Governo fare il proprio" conclude Gribaudo.
Roma, 10 settembre 2026