(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - *Parte il 16 settembre da Foggia il percorso partecipativo per il nuovo
Piano regionale delle Politiche migratorie. L'assessora Miglietta:
"Occasione per costruire insieme nuovi strumenti di accoglienza e
integrazione" *
*In programma sei tappe in tutta la Puglia. È possibile partecipare anche
online sul sito **
province pugliesi il percorso partecipativo *"MICS – Migrazione Condivisa e
Sostenibile"*, promosso dall'Assessorato alla Cultura e Conoscenza della
Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo *Piano regionale delle
Politiche migratorie*, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009
("Norme per l'accoglienza, la convivenza civile e l'integrazione degli
immigrati in Puglia").
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino,
Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del
Consorzio NOVA, nell'ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su
territoriali su scala provinciale,* con l'obiettivo di promuovere un
confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle
politiche migratorie, dell'inclusione sociale, dell'accesso ai servizi e
della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente
calendario:
– *Foggia* – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– *Trani* – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– *Bari* – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– *Taranto* – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– *Brindisi* – MediaPorto – 11 novembre 2026
– *Lecce* – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio
scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro
laboratoriale sui *quattro ambiti tematici* definiti dal Piano: le *Politiche
per il Lavoro*, le *Politiche Abitative*, le *Politiche della Salute*
e le *Politiche
per l'Empowerment*. In ciascun ambito, i partecipanti, con l'ausilio di
facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità
prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione
Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del
Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale
strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone
migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria
l'iscrizione attraverso il seguente link:
che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre
idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login,
in forma pubblica o anonima.
L'assessora regionale alla Cultura e Conoscenza *Silvia Miglietta*
sottolinea che "l'obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere
contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche,
le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della
Regione Puglia. Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi
migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire
accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle
nostre comunità. Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali
e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it
chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano
triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i
punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio".
"Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo – prosegue
*Miglietta* – si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e
paura a livello mondiale. Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente
clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che
giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo
costruire. Abbiamo la responsabilità e l'urgenza di sviluppare strumenti
per invertire questa deriva. La comunità pugliese ha l'occasione di
ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono
certa sarà attraversato da correnti di speranza".
Nell'ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di
NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini
stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione,
la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema
dell'accoglienza.
