(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Ho amato moltissimo il presidente Berlusconi staccandomi da Forza Italia per un fatto politico. Egli era certamente divisivo ed è giusto e legittimo che ancora oggi venga criticato politicamente. Ma vedere il suo nome pronunciato da chi ha ucciso Falcone, da chi ha ordinato la morte di un bambino è inconcepibile.
Silvio Berlusconi merita di essere consegnato alla storia – dice Antoniozzi – con le luci e le ombre politiche di ogni statista. Vale per Fanfani o per Craxi. Ma essere continuamente accusato di avere ordito stragi di mafia oltraggia la sua e la nostra storia. È una schifezza inaccettabile. Che non si ferma nemmeno dinanzi alla sua morte.