(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - "Dalle audizioni di questa mattina sul decreto Pubblica amministrazione è emerso un giudizio sostanzialmente unanime da parte delle organizzazioni sindacali: siamo di fronte a un provvedimento fatto di promesse mancate e che lascia senza risposte interi settori della PA, in modo particolare scuola, sanità e giustizia. Ma il dato più preoccupante è che, anziché contrastare la precarietà, rischia di aumentarla".
Lo dichiarano le deputate del Partito Democratico Silvia Roggiani e Maria Cecilia Guerra, a margine delle audizioni svolte davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera nell'ambito dell'esame del decreto-legge sulla Pubblica amministrazione.
"Abbiamo chiesto direttamente ai rappresentanti sindacali – proseguono Roggiani e Guerra – se le misure previste dal decreto fossero in grado di ridurre il precariato nella Pubblica amministrazione. La risposta è stata, che al contrario, rischiano di aumentarlo. È un giudizio pesante su un provvedimento che dovrebbe avere come obiettivo proprio quello di rafforzare la capacità della PA e valorizzare chi vi lavora".
"Dopo anni di blocco del turnover e carenze di organico – concludono le deputate dem – servono investimenti, assunzioni stabili, valorizzazione delle professionalità e condizioni di lavoro adeguate. Il Governo sceglie invece ancora una volta interventi insufficienti e frammentari. Una Pubblica amministrazione più forte non si costruisce aumentando la precarietà, ma investendo sulle lavoratrici e sui lavoratori e garantendo servizi pubblici migliori ai cittadini".
Roma, 9 settembre 2026