(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - "Ad oltre un anno dall'8 agosto 2025 ancora non c'è stata in Italia applicazione del freedom act, che significa libertà d'informazione, democrazia, pluralismo e indipendenza dei media. L'obiettivo della destra è ridurre le libertà e in sostanza stanno lavorando in questa direzione, depauperando sempre di più il servizio pubblico e mettendo in seria difficoltà giornalisti e organi di informazione.
Ora abbiamo bisogno di una nuova fase: è prioritario che le opposizioni continuino sempre più unite con un progetto condiviso e che venga fatto un decalogo di tutto quello che serve al servizio pubblico ed è necessario che la maggioranza dia delle risposte concrete. Senza freedom act il rischio reale è che il paese venga sempre più declassato e rientri fra quei Paesi dove la libertà e il pluralismo dell'informazione vengano sempre meno.
E' fondamentale che questa diventi una battaglia anche dei cittadini, una battaglia per la libertà d'informazione, per rendere il servizio pubblico una vera e propria digital media company, occorre monitorare i programmi televisivi, avere certezza sulle risorse al servizio pubblico e tutelare i programmi d'inchiesta". Lo ha detto Stefano Graziano, deputato Pd e già capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai, durante il dibattito sull'informazione pubblica alla festa dell'Unità a Reggio Emilia.
Roma, 9 settembre 2026