(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - «Ho segnalato più volte la necessità di procedere con una pulizia radicale
delle caditoie presenti sul territorio cittadino, soprattutto in vista
dell'arrivo della stagione delle piogge, ma ad oggi non ho ricevuto alcun
riscontro concreto alle mie richieste.
La situazione che si registra in diverse zone della città è tutt'altro che
rassicurante: siamo ancora prima dell'autunno e già si riscontra una
consistente presenza di fogliame e detriti sulle strade, mentre numerose
caditoie risultano coperte e parzialmente ostruite proprio dal materiale
che, in occasione delle prime piogge, rischia inevitabilmente di finire
all'interno dei tombini.
A questo si aggiunge il mancato intervento di potatura degli alberi, che
continua a determinare la caduta di foglie e residui vegetali sul manto
stradale, aggravando ulteriormente una situazione già compromessa anche
dalla mancanza di uno spazzamento stradale regolare e adeguato.
Non possiamo permetterci di arrivare alle prime piogge intense con le
caditoie già ostruite. Il rischio è quello di compromettere il regolare
deflusso delle acque meteoriche, favorendo la formazione di allagamenti e
creando pericoli per automobilisti e pedoni, oltre al possibile
danneggiamento di abitazioni, attività commerciali e proprietà private.
Per questo motivo chiedo al Sindaco di intervenire affinché venga
programmata e realizzata la potatura degli alberi nelle aree che ne
necessitano, evitando che il fogliame continui ad accumularsi sulle strade
e sulle caditoie.
Alla RAP chiedo invece uno spazzamento del territorio realmente consistente
e, soprattutto, programmato con cadenza regolare, indicativamente ogni 3-4
giorni nelle zone maggiormente interessate dalla caduta di fogliame. Non è
sufficiente intervenire sporadicamente: serve una programmazione che
consenta di mantenere le strade pulite e impedire che foglie e detriti
vengano trascinati nelle caditoie durante le precipitazioni.
Ad AMAP chiedo, infine, di procedere con la massima urgenza alla pulizia e
alla liberazione delle caditoie già ostruite o ricoperte dal fogliame, così
da garantire il corretto drenaggio delle acque e permettere alla città di
affrontare la stagione delle piogge nelle condizioni più adeguate possibili.
Ritengo che su temi che riguardano la sicurezza del territorio e la
prevenzione degli allagamenti non si possa attendere che si verifichi
l'emergenza prima di intervenire.
La prevenzione deve cominciare adesso, quando siamo ancora in tempo per
mettere in sicurezza il sistema di drenaggio urbano e affrontare l'autunno
senza trovarci, ancora una volta, a rincorrere le emergenze dopo i primi
temporali».
![[Comune Palermo] Puma: “Caditoie già ostruite dal fogliame e strade sporche. Non aspettiamo le prime piogge per intervenire](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)