(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - "La valorizzazione effettiva e definitiva della cultura a Palermo non
dovrebbe più vivere di un equilibrio delicato e precario, ma di un percorso
capace di integrarsi pienamente con il rispetto della vita quotidiana e
della vivibilità urbana.
Per questo, sono convinta, che una recente ordinanza di inizio agosto sugli
artisti di strada abbia segnato un repentino passo indietro rispetto alle
tutele introdotte appena due mesi prima.
Consentire, infatti, l'uso di altoparlanti, seppur con limiti di decibel
difficili da monitorare, nelle piazze simbolo di Palermo rischia di
trasformarsi nei fatti in un 'liberi tutti'.
essendo teoricamente vietata a ogni esibizione, è lasciata in balìa di
abusivismo, degrado e schiamazzi che costringono persino le guide
turistiche a sgolarsi per lavorare.
L'arte di strada è un patrimonio prezioso di vivacità culturale e sociale
che va valorizzato, ma non può farlo a scapito del decoro, del lavoro degli
esercenti, delle guide e della quiete dei residenti. Non servono rincorse a
continue ordinanze sperimentali, ma un regolamento definitivo, chiaro e
lungimirante.
Mi farò – quindi – promotrice per l'avvio di un confronto serio tra
Amministrazione e categorie interessate per approvare un codice etico
vincolante, individuando spazi specifici dedicati alle performance e
salvaguardando i siti monumentali più fragili.
Serve una selezione vera degli artisti, basata sulla rotazione periodica e
sull'alternanza delle discipline, dalla musica al teatro, fino alle arti
figurative, accompagnata – soprattutto – da controlli reali sul rispetto
dei limiti acustici.
Solo così restituiremo alla creatività urbana la sua funzione più alta,
garantendo al contempo il rispetto e l'ordine che la nostra città merita".
![[Comune Palermo] Artisti di strada, dichiarazione consigliera I Circoscrizione Calabrese](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260903-WA0002-1024x1024.jpg)