(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - Prosegue l'attività dell'Amministrazione comunale sul fronte dell'emergenza
alloggi di edilizia residenziale pubblica a due famiglie presenti in
graduatoria, che potranno finalmente contare su una casa e su una maggiore
stabilità.
Gli alloggi sono tornati nella disponibilità dell'Amministrazione a seguito
di procedura di riacquisizione di immobili, resa possibile anche grazie
all'attività di controllo incrociato svolta dagli uffici comunali in
collaborazione con la Polizia Municipale.
Particolarmente significativa è la modalità di assegnazione contestuale al
rilascio bonario dell'alloggio da parte degli occupanti, che consente di
ridurre sensibilmente i tempi di riassegnazione e, soprattutto, di
scongiurare il rischio di nuove occupazioni abusive. Si tratta di un
fenomeno che negli anni passati ha rappresentato una criticità per il
patrimonio abitativo pubblico, sottraendo alloggi alla loro naturale
destinazione e alle famiglie aventi diritto.
Un ulteriore strumento che si sta dimostrando particolarmente utile è
quello dell'autorecupero degli alloggi. In alcuni casi, le famiglie
assegnatarie scelgono volontariamente di farsi carico degli interventi di
ordinaria manutenzione necessari a rendere l'immobile abitabile, previa
documentazione degli interventi e successiva validazione da parte degli
uffici tecnici comunali. Le spese sostenute e riconosciute possono essere
compensate, secondo le procedure previste, con i futuri canoni abitativi.
«Ogni casa che riusciamo a recuperare e riassegnare significa dare una
risposta concreta a una famiglia che aspetta da tempo – dichiara
l'assessore all'Abitare Sociale Fabrizio Ferrandelli –. Queste due
assegnazioni rappresentano due percorsi che finalmente arrivano a un punto
importante: due famiglie della lista possono avere un tetto e guardare al
futuro con maggiore serenità».
«La possibilità di procedere, quando le condizioni lo consentono, con
l'assegnazione contestuale al rilascio ci permette inoltre di evitare che
gli alloggi rimangano inutilizzati e di contrastare il fenomeno delle
occupazioni abusive. Allo stesso tempo, l'autorecupero rappresenta una
modalità virtuosa attraverso la quale la famiglia diventa parte attiva nel
percorso di recupero dell'alloggio, sostenendo direttamente gli interventi
necessari e documentati, sempre sotto la verifica e la validazione dei
nostri uffici tecnici».
«Si crea così una sincronia procedurale che mette al centro le esigenze
delle famiglie e, allo stesso tempo, tutela e valorizza il patrimonio
dell'Ente. È un modello sul quale vogliamo continuare a lavorare:
recuperare gli immobili, assegnarli rapidamente a chi ne ha diritto e
trasformare una criticità in una risposta concreta al bisogno abitativo».
L'Amministrazione continuerà a lavorare sul recupero e sulla corretta
gestione del patrimonio abitativo pubblico, attraverso controlli, verifiche
e un'azione costante finalizzata a rimettere a disposizione degli aventi
diritto gli alloggi che possono essere assegnati.
numeri o procedure amministrative, ma persone e famiglie che aspettano una
risposta. Oggi, per altre due famiglie, quella risposta è finalmente
arrivata».
![[Comune Palermo] Edilizia popolare, assegnate altre due case](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)