(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - "Le modifiche al regolamento per il servizio di assistenza all'autonomia e
alla comunicazione rappresentano un passo avanti concreto nel miglioramento
del servizio. Il testo approvato è anche il risultato di un confronto
costruttivo tra maggioranza e opposizione, che ha consentito di condividere
alcuni emendamenti migliorativi nell'interesse degli alunni, delle famiglie
e dei professionisti. È un risultato positivo, ma siamo ancora lontani da
un assetto ottimale e stabile del servizio.
Tra le novità più importanti c'è l'introduzione di un termine certo per
l'avvio delle convocazioni degli assistenti, che dovranno iniziare almeno
dieci giorni prima dell'avvio delle attività didattiche. Un elemento
essenziale per programmare per tempo il servizio e creare le condizioni
affinché l'assistenza possa essere garantita fin dall'inizio dell'anno
scolastico. Allo stesso modo, è stata introdotta una disciplina più
erogate, così da poterle utilizzare in coerenza con il PEI e con le
effettive esigenze educative dell'alunno.
Sono miglioramenti significativi, frutto di un lavoro condiviso, ma non
esauriscono le criticità che continuano a caratterizzare il settore.
Rimangono da affrontare diversi nodi, a partire dalle condizioni economiche
dei professionisti: il compenso orario è fermo a valori risalenti a oltre
dieci anni fa e non è più adeguato alle responsabilità, alle competenze e
alla funzione che questi operatori svolgono quotidianamente all'interno
delle scuole.
Su questo, così come sulla definizione più complessiva della figura
professionale, delle tutele e degli standard del servizio, non può
intervenire da solo un Comune. È ormai urgente un intervento del
legislatore nazionale, accompagnato per quanto di competenza dalla Regione,
che costruisca un quadro normativo chiaro, uniforme e stabile, superando le
incertezze che ancora oggi gravano sui lavoratori, sugli enti locali e
soprattutto sulle famiglie.
Rivolgiamo quindi un appello alla deputazione regionale e nazionale
affinché questo tema venga assunto come una priorità. Dare certezza al
lavoro degli assistenti significa prima di tutto dare certezza al servizio
e tutelare il diritto allo studio e all'inclusione degli alunni con
disabilità, che rappresentano una delle fasce più fragili della popolazione
scolastica. È questo l'obiettivo che deve guidare tutti, al di là delle
appartenenze politiche".
Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Amella,
Giuseppe Miceli, Randazzo, di AVS, Giambrone e Mangano, di
Controcorrente-Oso, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto, Carmelo Miceli e
Giaconia, e Franco Miceli.
![[Comune Palermo] Modifiche regolarmento servizio assistenza alunni con disabilità. Dichiarazione gruppi di opposizione](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)