(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - PER DECARO SALUTE DEI PUGLIESI PUÒ ATTENDERE
«Per Decaro la salute dei pugliesi può attendere. Non è una priorità, ma un elemento da sfruttare a tempo debito, in sede di campagna elettorale. Oltre 2.000 assunzioni di infermieri e OSS vengono congelate e rischiano di slittare al 2027, guarda caso l'anno delle elezioni politiche. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. In una sanità che ha bisogno urgente di personale, questa scelta lascia francamente molti interrogativi.
Negli ultimi anni la Regione ha aumentato gli organici assumendo anche personale amministrativo e lavoratori Sanitaservice per pulizie, ausiliariato, trasporti e servizi di supporto. Professionalità certamente necessarie ma, se negli ospedali mancano infermieri e OSS, la priorità dovrebbe essere assumere subito chi assiste i pazienti e garantisce il funzionamento dei reparti. E invece proprio queste assunzioni vengono congelate.
Nel frattempo Decaro annuncia la Fase 2 per abbattere le liste d'attesa. Ma con quale personale pensa di farlo, se negli ospedali continuano a mancare gli operatori necessari?
E c'è un precedente che la Puglia non può dimenticare. Il 14 settembre 2020, appena sei giorni prima delle elezioni regionali, 203 lavoratori firmarono pubblicamente i contratti con Sanitaservice al Teatro Fusco di Taranto, alla presenza dell'allora presidente Michele Emiliano. Ieri c'era Emiliano, oggi c'è Decaro. Da parlamentare pugliese non faccio processi alle intenzioni: guardo i fatti, le date e i precedenti. Se infermieri e OSS sono indispensabili, servono adesso, non nel 2027. La salute dei pugliesi non può essere subordinata al calendario elettorale». Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.