(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - "La vicenda del Trapani Calcio va affrontata con equilibrio e soprattutto
con senso di responsabilità istituzionale.
Se esistono le condizioni tecniche e amministrative per consentire alla
società del Trapani di disputare temporaneamente le proprie gare al
Velodromo Paolo Borsellino, Palermo può certamente offrire una soluzione ad
una società siciliana che oggi non può giocare nella propria città.
Ma deve essere altrettanto chiaro che Palermo ha la propria squadra e la
propria tifoseria, e le istituzioni hanno il dovere di garantirne il
rispetto.
Una cosa è mettere a disposizione un impianto sportivo, altra cosa è
trasferire stabilmente a Palermo anche una tifoseria.
La città non può essere chiamata a sostenere tensioni, rivalità o ulteriori
problemi di ordine pubblico che potrebbero derivarne.
Per questa ragione, le partite del Trapani disputate al Velodromo
dovrebbero svolgersi a porte chiuse.
Saranno naturalmente le autorità competenti ad assumere le decisioni in
materia di sicurezza e accesso del pubblico, ma la politica ha il diritto e
il dovere di rappresentare le esigenze della città.
Non si tratta di alimentare contrapposizioni territoriali, né tantomeno di
mancare di rispetto ai tifosi trapanesi. Si tratta, al contrario, di
prevenire qualsiasi situazione che possa creare tensioni e di garantire il
dovuto rispetto alla tifoseria del Palermo, alla sua storia e al suo
radicamento nella città.
ospitale. Ma l'ospitalità non può significare rinunciare a tutelare i
propri equilibri.
Il Velodromo può essere messo a disposizione del Trapani. Palermo, però, ha
la sua squadra e la sua tifoseria: questo deve essere rispettato e
garantito".
![[Comune Palermo] Velodromo. Trapani calcio. Dichiarazione di Ottavio Zacco](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)