(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - "Nel decimo anniversario del terremoto del centro Italia non possiamo non fermarci a ricordare le 250 vittime che il terremoto ha provocato nel Lazio. A loro e ai loro cari vanno il nostro pensiero e le nostre preghiere. Va tracciato anche un bilancio di quanto è stato fatto per sbloccare una difficile ricostruzione".
Lo afferma Raffaele Nevi, vice capogruppo alla Camera e commissario provinciale di Rieti di Forza Italia, che prosegue: "Il segretario nazionale di FI, Antonio Tajani, ha ben ricordato l'impegno suo e di tutti noi di FI che sin dall'inizio abbiamo stimolato il governo ad accelerare per sbloccare la ricostruzione pubblica e privata che stentava a partire. L'obiettivo è sempre stato quello di evitare lo spopolamento e che la regione Lazio perdesse il suo immenso patrimonio di comunità, beni culturali e luoghi simbolo della nostra spiritualità.
Voglio personalmente ringraziare il commissario Castelli e gli uomini della protezione civile e delle forze armate – continua il deputato azzurro – che in questi anni sono stati vicino alla popolazione.
Certamente possiamo dirci soddisfatti dei risultati raggiunti, ma non basta. Ora occorre accelerare al massimo per superare le tante difficoltà burocratiche che da sempre rappresentano il maggiore ostacolo alla ricostruzione.
Voglio ringraziare in particolare i Sindaci del cratere della provincia di Rieti. Si sa che la storia poi alla fine metterà tutto a posto ma abbiamo il dovere di non dimenticare chi si è speso per aiutare la gente che ha perso casa, lavoro, fabbrica.
Hanno avuto la vita stravolta, ma la maggior parte sono ripartiti. A loro soprattutto va il mio più sentito riconoscimento. Per quanto mi riguarda, da commissario provinciale di Rieti e da Parlamentare di Forza Italia, sarò completamente a disposizione di sindaci e amministratori locali per accompagnarli nel cammino ancora lungo che abbiamo davanti" la conclusione di Nevi.