(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - del governo"*
È inammissibile e di straordinaria gravità che in un paese democratico un
ministro della Repubblica e il presidente del Senato strumentalizzino
risulta dalle indagini – per attaccare tutta la redazione di un programma
giornalistico del servizio pubblico radiotelevisivo.
Ed è inammissibile e di straordinaria gravità che la Rai consegni dati
riservati sulle lavoratrici e sui lavoratori di Report ad un quotidiano
romano – il cui proprietario è stato oggetto delle indagini della
trasmissione -, dati che non sono a disposizione neanche del consiglio di
amministrazione dell'azienda pubblica.
L'attacco del Governo e delle forze politiche di destra a Report parte in
realtà da lontano e mira a disarmare e neutralizzare le tante
professionalità della più importante trasmissione di inchiesta della Rai
che in trent'anni di giornalismo investigativo ha indagato sulla classe
politica e sui poteri economici e finanziari del nostro paese, e non solo.
La inaudita campagna di stampa contro la redazione di Report serve inoltre
a spostare l'attenzione dell'opinione pubblica dalle indagini che hanno
coinvolto l'ex sottosegretario Delmastro e da tutte le tensioni interne
alle forze politiche al governo. E ancor di più dai problemi reali del
paese.
Rifondazione comunista esprime la più totale solidarietà a tutta la
redazione di Report e sosterrà tutte le battaglie contro le ingerenze
inammissibili del Governo e dei poteri forti volti a minare la libertà di
stampa, il pluralismo e il giornalismo indipendente.
La Rai deve essere tolta dal controllo del Governo e riportata in ambito
parlamentare. Va ristabilita una gestione democratica che smantelli la
attuale struttura verticistica e il potere monocratico dell'amministratore
delegato, restituendo potere reale al consiglio di amministrazione e
autonomia culturale, ideativa e produttiva a tutte le reti, a tutte le
testate, a tutte le strutture e professionalità del servizio pubblico
radiotelevisivo.
Comunista/SE
Comunista/SE