(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - Dopo 40 anni dalla emanazione della Legge 41/1986 che li istituisce, il
Comune di Palermo si dota dell'importantissimo *PEBA*, *il Piano per
l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche*, fortemente voluto dalla
Giunta Comunale del sindaco Lagalla e dal Consiglio comunale che ha
stanziato le risorse per questa prima redazione del documento di
pianificazione, tanto atteso dalle associazioni delle persone con
disabilità e da tutta la cittadinanza.
La Giunta Comunale di Palermo, infatti, ha adottato il 18 agosto u.s. il *Piano
per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.)*, lo strumento
strategico che disegna il percorso di accessibilità universale della città
per i prossimi anni. Il Piano, redatto dall'arch. Irene Calabria in
raccordo con il RUP ing. Fabio Granata e con il Capo Area della
Pianificazione Urbanistica ing. Marco Ciralli, *sarà ora pubblicato per 30
giorni sul portale istituzionale e all'Albo Pretorio online, al fine di
raccogliere osservazioni e contributi da parte di cittadini, associazioni e
consulte sociali, prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio
Comunale.*
Il PEBA nasce da un'analisi capillare del territorio comunale: sono stati
censiti *81 immobili di proprietà comunale* (26 asili, 28 scuole, 24 sedi
amministrative e istituzionali, 3 musei), oltre a *7 siti UNESCO*, ai
principali *percorsi pedonali *(itinerario Unesco, vie storiche e vie
cittadine), a *piazze e aree verdi* di tutta la città. Ogni elemento è
stato rilevato sul campo, fotografato e georeferenziato, confluendo in un
database geografico dinamico su piattaforma Google Earth che
l'Amministrazione potrà aggiornare nel tempo, monitorando l'evoluzione
dell'accessibilità urbana.
Sulla base dei rilievi è stata definita una prima *graduatoria di priorità,*
che sarà definita meglio con il tavolo tecnico sulla disabilità, e una
cronoprogramma articolato in tre fasi:
a) interventi prioritari su asili, scuole e uffici pubblici nel breve
periodo (1-3 anni);
b) riqualificazione dei percorsi Unesco e storici nel medio periodo (4-7
anni);
c) rigenerazione diffusa della viabilità cittadina, delle aree verdi e del
patrimonio storico-vincolato nel lungo periodo (oltre 7 anni).
Il Piano non si limita all'abbattimento delle barriere fisiche, ma affronta
in un'ottica di *Universal Design* anche le barriere sensoriali, cognitive
e organizzative, per restituire alla città percorsi, edifici e spazi
pubblici realmente fruibili da ogni cittadino, indipendentemente dall'età o
dalla condizione fisica o sensoriale.
*La dichiarazione del Sindaco, Roberto Lagalla*
*"Con l'adozione del PEBA da parte della Giunta, Palermo si dota di uno
strumento che va ben oltre l'adempimento normativo: è un atto di civiltà,
di cura e di responsabilità verso tutti i cittadini, nessuno escluso.*
*Abbattere le barriere architettoniche significa restituire dignità e
autonomia a chi ogni giorno incontra ostacoli nel vivere la propria città –
penso agli anziani, alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini
piccoli nella loro quotidiana necessità di mobilità sicura e senza
ostacoli, ma anche ai tanti turisti che scelgono Palermo e che hanno il
diritto di accedere senza barriere ai suoi monumenti. Il percorso
partecipato che si apre oggi con la pubblicazione del Piano conferma la
volontà dell'Amministrazione di costruire scelte condivise con la comunità,
prima di arrivare all'approvazione definitiva.*
*Ringrazio tutto il Consiglio Comunale che ha condiviso con
l'amministrazione attiva la volontà politica di dotare Palermo di un piano
cruciale per il benessere di tutti i suoi cittadini."*
*La dichiarazione dell'Assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione,
Maurizio Carta*
*"Il PEBA è molto più della pianificazione di un elenco di interventi: è
una infrastruttura di conoscenza e di governo del territorio che mette la
persona, con le sue fragilità e le sue diversità, al centro della
pianificazione urbana e, conseguentemente, della realizzazione delle opere
pubbliche o degli interventi manutentivi. Abbiamo scelto un impianto
metodologico che intreccia il rigore tecnico e normativo con i principi
dell'Universal Design, restituendo un quadro conoscitivo digitale, dinamico
e sempre aggiornabile. Non è un punto d'arrivo, ma l'inizio di un processo
che accompagnerà nei prossimi anni la trasformazione fisica e la qualità
sociale della città, integrandosi con il PUG, il PUMS e gli altri strumenti
di pianificazione.*
*L'attuazione progressiva del PEBA è un investimento che, abbattendo le
barriere e restituendo accessibilità universale ai cittadini, genera valore
per l'intera collettività. Ringrazio gli uffici dell'urbanistica che hanno
seguito il processo e i professionisti che hanno redatto il piano che
adesso entrerà in una indispensabile fase di conoscenza collettiva per il
suo arricchimento attraverso i contributi dei portatori di interesse,
soprattutto per la condivisione delle priorità.*
*Sono certo che anche per il proseguo il Consiglio Comunale sarà un attore
indispensabile per l'approvazione e l'attuazione del PEBA."*
*La dichiarazione dell'Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò*
*"L'adozione del PEBA rappresenta per Palermo un passo importante verso una
città più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
L'accessibilità è un principio trasversale che orienta le scelte di
pianificazione urbana, mettendo al centro la persona e il suo diritto a
vivere pienamente la città.*
*Ritengo particolarmente significativo che il Piano affronti non soltanto
le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali, cognitive e organizzative,
promuovendo autonomia, partecipazione e pari opportunità. Il confronto con
le Associazioni e con il mondo della disabilità è già stato avviato
attraverso i primi incontri e momenti di ascolto e nei prossimi giorni
dovrà intensificarsi ulteriormente, accompagnando la fase di partecipazione
che si apre con la pubblicazione del Piano.*
*Il PEBA è l'avvio di un percorso condiviso che ci vedrà impegnati, insieme
alle Associazioni, ai tavoli tematici e alla cittadinanza, per definire
priorità e interventi sempre più aderenti alle esigenze reali del
territorio"*
Si allega la planimetria generale.
![[Comune Palermo] Il Comune di Palermo adotta il PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche: un piano per una città accessibile a tutti](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/08/PEBA-Palermo-Planimetria-Generale-965x1024.jpg)