(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - alla mafia a una famiglia di sei persone, di cui cinque minori, che per la
propria condizione di grave indigenza era stata costretta a vivere in
comunità, non disponendo di un alloggio idoneo. Con quelli assegnati nella
giornata di ieri sono già due.
L'immobile, situato nella zona di Tommaso Natale-San Lorenzo, è stato
riacquisito dall'Ufficio Abitare Sociale del Comune di Palermo nell'ambito
dell'attività di monitoraggio e recupero degli immobili occupati senza
titolo, svolta con il supporto della Polizia Municipale. Il precedente
occupante, senza titolo, ha proceduto al rilascio bonario dell'alloggio,
consentendone così la restituzione alla sua funzione sociale.
"Grazie al recupero e alla riacquisizione degli immobili confiscati alla
mafia – dichiara l'assessore all'Abitare Sociale Fabrizio Ferrandelli –
riusciamo a dare diritti a famiglie come questa, che erano inserite nella
graduatoria dell'emergenza abitativa e avevano chiesto sostegno al Comune.
Una famiglia che ha conosciuto una condizione di sofferenza e precarietà
oggi può finalmente guardare al futuro grazie a istituzioni che dimostrano
di essere efficienti nel garantire diritti".
"Per troppo tempo – prosegue Ferrandelli – gli alloggi sono stati assegnati
con il contagocce e chi si trovava nelle liste dell'emergenza abitativa non
aveva la certezza di vedere riconosciuto il proprio diritto. Questa
situazione ha finito per costringere tante persone a rivolgersi al mercato
abusivo degli alloggi, alimentato dal racket, pagando somme di denaro per
qualcosa che spettava loro di diritto e senza poter ottenere pienamente ciò
che una casa significa: titolarità, residenza, accesso ai servizi e
dignità".
"Per noi, anche in questa settimana caldissima di agosto, questo significa
legalità: amministrare secondo legalità, recuperare il patrimonio sottratto
alla criminalità e trasformarlo concretamente in diritti per chi ne ha
bisogno. Ogni immobile confiscato che torna a svolgere una funzione sociale
è un pezzo di città che restituiamo alla comunità. E ogni famiglia che esce
dalla sofferenza abitativa grazie a un alloggio dignitoso è la
dimostrazione concreta che le istituzioni possono e devono esserci",
![[Comune Palermo] Abitare sociale. Assegnato un altro immobile confiscato alla mafia a una famiglia con cinque minori](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)