(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - imprenditori italiani, soprattutto a chi gestisce aziende con più di 10
addetti e opera nei settori dell'energia, dell'high-tech, dei servizi
avanzati e della sanità. È il profilo che emerge dall'analisi degli utenti
dell'app *"impresa italia" *- sviluppata da Infocamere per conto di
Unioncamere e del sistema camerale, per semplificare il rapporto tra
imprenditori e Camere di Commercio e Pubblica Amministrazione – che in
questi giorni ha superato il traguardo di *1,5 milioni di imprese aderenti.*
Considerando anche le imprese che utilizzano la consolidata modalità web
tramite il sito impresa.italia.it , il totale
degli aderenti raggiunge i 3,5 milioni che, dal lancio dell'iniziativa,
hanno scaricato gratuitamente oltre 23 milioni di documenti ufficiali (tra
visure e bilanci) per *un risparmio complessivo stimabile in circa 230
milioni di euro*.
"*Il sorpasso dello smartphone sul web ci dice che il digitale sta
diventando sempre più uno strumento nelle mani dell'imprenditore, che
comincia a rendersi conto che la Pa sta restituendo strumenti utili a
gestire e sviluppare la propria azienda", *ha detto il Presidente di
Unioncamere,* Andrea Prete**. "Al tempo stesso, emerge chiaramente
l'urgenza di ampliare l'uso di questo strumento alla platea delle
microimprese, che ancora non riescono a intercettare appieno i vantaggi
della trasformazione digitale nei rapporti con la Pa e con il mercato"*.
*"Questo traguardo premia la scelta di mettere l'innovazione tecnologica al
servizio dell'usabilità quotidiana di chi fa impresa*", dichiara il
Presidente di InfoCamere, *Antonio Santocono*. "*Con l'app 'impresa italia'
abbiamo ingegnerizzato una piattaforma intuitiva, nata per essere usata in
mobilità, che trasforma attività complesse in operazioni da pochi secondi.
Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare soluzioni tecnologiche
avanzate e sicure, capaci di ridurre la complessità burocratica e garantire
un accesso immediato e senza frizioni al patrimonio informativo delle
imprese".*
*Cos'è*
L'app 'impresa italia' – scaricabile da tutti gli app store e accessibile
con identità digitale (SPID o CIE/CNS) – mette a disposizione dei legali
rappresentanti e titolari d'azienda una serie di funzionalità operative per
gestire digitalmente, senza alcun onere, i documenti della propria azienda,
direttamente dal proprio smartphone:
● *Documentazione* *ufficiale* *a* *portata* *di* *tap* *-*
Consultazione e download gratuiti di visure camerali, bilanci, atti
costitutivi e statutari, certificati e dell'Attestato di iscrizione
all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, con la possibilità di condividere
rapidamente e in sicurezza i propri dati con partner commerciali o enti
creditizi.
● *Monitoraggio dei procedimenti -* Tracciamento in tempo reale dello
stato di avanzamento delle pratiche presentate al Registro delle Imprese e
allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).
● *Servizi integrati e pagamenti –* Controllo qualità in tempo reale
dello stato degli adempimenti dell'impresa e possibilità di effettuare il
pagamento del diritto annuale di iscrizione alla Camera di Commercio
direttamente dall'applicazione.
● *Notifiche push *– Un sistema di alert consente all'imprenditore di
ottenere informazioni utili e notizie sulle opportunità di sviluppo della
propria azienda.
L'analisi dei dati aggiornati del monitoraggio di luglio 2026 rileva un
tasso medio di adozione dell'app pari al *44,9%* dell'intera platea di
imprese già aderenti alla piattaforma web (attestata a *3,5 milioni*).
*La dimensione –* L'uso dell'app è prevalente al crescere della dimensione
aziendale, arrivando al 56,1% tra le piccole imprese (10–49 addetti) per
balzare al 63,2% tra le medie (50–249) e assestarsi al 61,6% tra le grandi
(≥250), mentre resta al 44% al di sotto dei 10.
La forma organizzativa – La preferenza per l'app supera la soglia del 50%
tra le imprese più strutturate, come le Società di Capitale (51%) o le
Altre forme (cooperative, consorzi, enti) dove la quota sfiora il 55%,
mentre tra le Imprese Individuali si ferma al 37,3%.
I settori di attività – La diffusione dell'app prevale nei settori ad
elevato tasso di innovazione, regolamentazione o contenuto professionale,
come la Fornitura di Energia (63,9%) dell'ICT (58,0%), le Attività
Professionali, Scientifiche e Tecniche (54,1%), 'Istruzione e Formazione
(53,8%) e la Sanità e Assistenza Sociale (52,9%).
*I territori -* L'analisi a livello regionale mostra la diversa propensione
digitale dei territori:
scelta maggioritaria rispetto al web: *Sardegna* (*51,9%* di
preferenza), *Trentino-Alto
Adige* (*50,4%*), *Piemonte* (*50,1%*) e *Umbria* (esattamente al *50,0%*).
● *La fascia ad alta adozione -* Molto vicine al sorpasso si
posizionano realtà del Sud, del Centro e del Nord come *Basilicata* (*49,5%*),
*Lazio* (*49,4%*), *Valle d'Aosta* (*48,6%*), *Sicilia* (*48,5%*) e
*Lombardia* (*45,7%*), tutte al di sopra della media nazionale.
● *I territori "in rincorsa" – * Al di sotto della media nazionale (
*44,9%)* restano la *Calabria* (*39,3%*), la *Toscana* (*36,0%*) e le
*Marche* (*34,0%*).
