(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - "Meno vincoli, meno certificati inutili, più libertà". È con questo spirito che Forza Italia rilancia la propria battaglia storica contro la burocrazia, un tema che è sempre stato al cuore dell'identità liberale del movimento. Come ribadito recentemente dal Segretario e Vicepremier Antonio Tajani, l'obiettivo è chiaro: liberare le energie dell'Italia, riducendo il peso di una ragnatela di norme e lungaggini che frenano la crescita, gli investimenti e l'export.
La fotografia del Paese è eloquente e impietosa. A certificarlo sono i numeri sui permessi di costruzione: in Italia servono mediamente 198 giorni di attesa. Un dato che inchioda lo Stato al secondo posto tra i Paesi più lenti, lontanissimi dai 30 giorni di Malta o dai 75 di Slovenia e Ungheria. Un divario inaccettabile che frena la crescita e blocca chi vuole investire. "Non possiamo accettare di essere in fondo alla classifica europea per efficienza amministrativa", avverte l'onorevole Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale di Forza Italia, sottolineando come "i dati parlino chiaro e ci dicano che le nostre aziende subiscono una zavorra insopportabile".
Tassinari tiene inoltre a precisare un punto fondamentale sul vero significato della riforma, spiegando che "semplificare non significa assolutamente rinunciare ai controlli o alla legalità". Una consapevolezza che nasce dall'esperienza diretta sul campo: "Già quando ero sindaco di Rocca San Casciano", ricorda l'onorevole, "avevo lavorato per mettere in comunicazione le banche dati dei vari settori comunali, convinta che solo integrando i flussi informativi si potesse dare una risposta celere al cittadino". La nostra è una battaglia contro l'inefficienza, non contro la sicurezza. Snellire la burocrazia significa eliminare i doppioni, evitare passaggi ridondanti tra un ufficio e l'altro e fare in modo che la Pubblica Amministrazione non chieda ai cittadini informazioni di cui è già in possesso. "Non vogliamo meno controlli, ma controlli più intelligenti e rapidi", aggiunge l'onorevole, "evitando che il cittadino o l'imprenditore debbano trasformarsi in 'fattorini' della burocrazia per spostare documenti da una scrivania all'altra".
La proposta di Forza Italia è concreta: eliminare almeno due oneri burocratici per ogni nuovo obbligo introdotto e garantire che il dato venga comunicato una sola volta, mettendo finalmente in comunicazione le banche dati della Pubblica Amministrazione. Questa iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dal Governo con i ministri Zangrillo e Casellati – che hanno già semplificato centinaia di procedure e lavorato all'abrogazione di migliaia di atti normativi obsoleti – e punta a estendere con forza queste azioni a tutti i dicasteri.
"Come Forza Italia, portiamo avanti questa battaglia con determinazione, pronti a presentare proposte di legge che pongano fine a questo spreco di tempo e risorse", conclude Rosaria Tassinari, ribadendo che "è tempo di passare dalle parole ai fatti: l'Italia deve tornare a correre, liberando le sue imprese da una morsa che non deve complicare, ma aiutare lo sviluppo del nostro territorio".