(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - *Dispositivi medici, la Giunta approva disposizioni per il contenimento
della spesa*
Indicazioni operative alle aziende sanitarie per monitorare e contenere la
spesa legata ai dispositivi medici, privilegiando l'acquisto attraverso le
gare centralizzate già disponibili. Un invito a InnovaPuglia affinché
bandisca nuove gare centralizzate in particolar modo per i dispositivi che
incidono maggiormente sulla spesa farmaceutica. Monitoraggio costante
degli acquisti da parte dei direttori generali della aziende sanitarie
attraverso i dati disponibili sui sistemi informatici, confronto con i
prezzi medi a livello nazionale e audit con i medici prescrittori e con gli
ambulatori ospedalieri e distrettuali per informarli sulle gare
centralizzate già espletate e sugli obiettivi di contenimento assegnati a
ciascuna azienda sanitari. Potenziamento delle verifiche
sull'appropriatezza prescrittiva. Supporto dell'Aress al Soggetto
Aggregatore regionale per garantire la corretta pianificazione e
progettazione delle gare centralizzate sui dispositivi medici a maggiore
impatto di spesa. Queste sono le principali misure contenute nella
Delibera di giunta regionale approvata oggi con cui la Regione Puglia ha
rimodulato il tetto di spesa 2026 per i dispositivi medici e assegnato gli
importi massimi per il 2027 e il 2028 alle aziende e agli enti sanitari
pugliesi.
pari nel 2025 al 7,01%, alla media nazionale del 6,47%.
Per farlo il Dipartimento Salute e benessere ha analizzato la spesa degli
anni scorsi individuando le categorie di dispositivi che incidono
maggiormente su di essa, identificate come categorie prioritarie su cui
agire. Al primo posto ci sono i reagenti diagnostici (utilizzati ad esempio
per le analisi del sangue) inseriti nella classificazione W per cui nel
2025 sono stati spesi quasi 165 milioni. Questa categoria di reagenti è già
stata inserita nella programmazione pluriennale strategica di InnovaPuglia
per l'espletamento di una gara regionale. Al secondo posto figurano le
protesi ortopediche rispetto alle quali risultano attualmente aggiudicate
procedure di gare centralizzate da parte del Soggetto aggregatore.
Nella delibera è precisato che i direttori generali dovranno prevedere al
potenziamento delle azioni di verifica sull'appropriatezza delle
prescrizioni emesse sui Dispositivi medici, con particolare riferimento
alle categorie "prioritarie"; all'adozione di specifiche procedure e
direttive aziendali che siano finalizzate a dare massima e rapida
divulgazione, a tutti gli operatori sanitari interessati delle
aggiudicazioni di gara in concorrenza intervenute a livello
regionale/aziendale, con espressa indicazione dei prodotti aventi miglior
rapporto costo-beneficio all'interno della stessa categoria di dispositivi
medici, al fine di incentivare l'utilizzo prioritario di questi ultimi.
Inoltre le Aree provveditorato aziendali dovranno effettuare verifiche
urgenti sui prezzi di acquisto aziendale dei dispositivi per i quali non
risultino disponibili convenzioni quadro del Soggetto Aggregatore/Consip e
nelle more dell'attivazione delle procedure di appalto rinegoziare i prezzi
dei contratti in essere.