(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - Roma, 7 ago. – "Siamo abituati alle accalorate esternazioni di Marco Furfaro, il cui interesse per il carcere La Dogaia dura lo spazio di un comunicato stampa. Poteva l'uomo della Schlein non cavalcare il morto? Assolutamente no! Ed è deplorevole e disumano, forse è non consapevole della situazione della Dogaia, sebbene da decenni le amministrazioni del territorio siano PD. Certo, non ci aspettavamo un tale schiacciamento di Christian Di Sanzo su queste posizioni e, soprattutto, su questo modo di fare opposizione.
La questione del carcere di Prato va affrontata con pragmatismo e con serietà. Non deve essere utilizzata come arma ideologica contro questo o qualsiasi altro governo, ma sempre nel rispetto dei diritti della persona.