(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - 'Protocollo Grosseto-Siena prova che Stato c'è grazie a Meloni'
Firenze, 31 luglio 2026 – " Leggere le dichiarazioni del collega Simiani e del segretario provinciale Dem Termine sul 'Codice Etico Agricoltura' fa sorridere, se non fosse che parliamo di un tema serio come la dignità del lavoro e la tutela delle nostre aziende sane. La sinistra locale cerca disperatamente di intestarsi un 'modello Toscana' e critica il governo Meloni parlando di assenza di strategia, quando la realtà dei fatti dimostra il contrario: il protocollo siglato a Grosseto e Siena è la dimostrazione tangibile di come lo Stato, a partire dalle Prefetture, lavori in perfetta sinergia con l'esecutivo centrale". E' quanto dichiara in una nota Fabrizio Rossi, deputato grossetano di Fratelli d'Italia, rispondendo alle affermazioni dei rappresentanti del Partito Democratico.
"Sostenere che sia la Toscana a indicare la strada è la solita narrazione distorta della sinistra", incalza Rossi, richiamando la risposta dei ministri Lollobrigida e Calderone. "Prima lo Stato e il Governo centrale fanno la legge nazionale, definiscono il quadro normativo e stanziano le risorse; poi le Regioni, in questo caso la Toscana, provano a imitarla a livello locale solo per non restare indietro e fare propaganda. È un copione già visto in Maremma con la legge per la Laguna di Orbetello. Vedere il Pd esultare per un'intesa promossa e coordinata dai Prefetti accusando al contempo lo stesso Governo è un cortocircuito politico imbarazzante".
Il parlamentare di Fratelli d'Italia rivendica quindi le misure strutturali introdotte a livello nazionale dal Governo Meloni e dal Masaf nella lotta al caporalato.
Tra queste, Rossi ricorda "il Tavolo operativo permanente e i 47.000 ingressi regolari all'anno per il settore agricolo previsti dalla programmazione dei flussi; l'introduzione della Condizionalità Sociale nella PAC (D.Lgs 42/2023), che taglia o sospende i fondi europei a chi sfrutta i lavoratori; i 4 milioni di euro destinati alla piattaforma tecnologica SILCA per la geolocalizzazione dei fabbisogni e degli insediamenti abusivi; fino al potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità̀, che conta oltre 10.000 aziende iscritte".
"Altro che interventi episodici o Regioni che fanno da apripista. Il Governo Meloni lavora con rigore, risorse e pianificazione. Il protocollo siglato dalle Prefetture di Grosseto e Siena s'inserisce appieno nella visione strategica nazionale del centrodestra. La tutela dei lavoratori e delle imprese agricole si fa con i fatti e con le leggi dello Stato, non con i soliti tentativi della Regione di arrivare seconda e darsi le medaglie", conclude Fabrizio Rossi.
