(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - *Comunicato Stampa di UniMORE*
*Uno dei più prestigiosi riconoscimenti della chimica europea premia il
docente dell'Università di Modena e Reggio Emilia per i suoi contributi
innovativi allo sviluppo di metodi di simulazione molecolare di nuova
generazione che integrano chimica quantistica, dinamica molecolare e
intelligenza artificiale per lo studio dei sistemi chimici complessi e
della catalisi.*
Il professor *GiovanniMaria Piccini*, docente di Chimica Fisica e Teorica
presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università
degli Studi di Modena e Reggio Emilia è il vincitore del *Walter Thiel
Award 2026*, prestigioso riconoscimento conferito dalla *Divisione di
Chimica Teorica e Computazionale* della *European Chemical Society
(EuChemS)*.
Assegnato con cadenza biennale, il Walter Thiel Award riconosce il
contributo scientifico di eccezionale rilievo di un giovane ricercatore
europeo nel campo della chimica teorica e computazionale. Il premio è
sostenuto dal *Max-Planck-Institut für Kohlenforschung*, dalla *German
Chemical Society (GDCh)*, dalla *Swiss Chemical Society* e da *Chemistry
Europe*. Oltre alla medaglia EuChemS, il riconoscimento prevede una *lectio
plenaria* alla conferenza *EuChemS CompChem 2027*, che si terrà a
Cluj-Napoca (Romania), e la pubblicazione di un *Feature Article* dedicato
alla ricerca premiata sulla rivista internazionale *Chemistry – A European
Journal*.
Con questo riconoscimento GiovanniMaria Piccini diventa *il primo
ricercatore italiano ad aggiudicarsi il Walter Thiel Award*, entrando a far
parte di una ristrettissima cerchia di scienziati europei il cui lavoro è
stato riconosciuto come tra i più innovativi nel panorama internazionale
della chimica teorica e computazionale.
Il premio riconosce i contributi del professor Piccini allo sviluppo di una
nuova generazione di metodologie per la simulazione atomistica dei processi
chimici complessi, capaci di integrare *chimica quantistica, meccanica
statistica, dinamica molecolare avanzata e intelligenza artificiale*. Le
tecniche sviluppate dal suo gruppo consentono di esplorare, osservare e
comprendere eventi molecolari estremamente rari – come reazioni chimiche,
trasformazioni catalitiche e processi di trasferimento protonico – che
governano il comportamento della materia ma risultano normalmente
inaccessibili alle simulazioni convenzionali.
Le ricerche del professor Piccini si concentrano sullo sviluppo di
metodologie computazionali innovative per la simulazione dei processi
chimici complessi. In particolare, il suo lavoro ha contribuito
all'esplorazione automatica dei meccanismi di reazione, allo sviluppo di
modelli atomistici basati sull'intelligenza artificiale e alla descrizione
accurata di sistemi reattivi complessi, con applicazioni che spaziano dalla
catalisi eterogenea e omogenea alla progettazione di nuovi materiali e
processi chimici sostenibili.
Le metodologie sviluppate dal professor Piccini trovano applicazione nello
studio di processi strategici per la transizione energetica e la
sostenibilità, contribuendo alla progettazione di catalizzatori più
efficienti per la conversione della CO₂, la produzione di combustibili e
prodotti chimici sostenibili, la valorizzazione delle biomasse, l'economia
circolare e la riduzione dell'impatto ambientale dell'industria chimica.
Originario del *Friuli* e cresciuto in provincia di Udine, GiovanniMaria
Piccini si è laureato in Chimica all'Università di Trieste, dove ha preso
parte al prestigioso *European Master in Theoretical Chemistry and
Computational Modelling (TCCM)*, un programma internazionale che lo ha
portato a svolgere parte della propria formazione presso l'Università di
Groningen, nei Paesi Bassi. Ha quindi conseguito il dottorato in Chimica
Fisica e Teorica alla *Humboldt-Universität di Berlino* sotto la guida
di *Joachim
Sauer*, uno dei massimi esperti mondiali di catalisi teorica. Il suo
percorso di ricerca è proseguito all'*ETH Zürich* nel prestigioso
gruppo di *Michele
Parrinello*, successivamente al *Pacific Northwest National Laboratory* del
Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti e quindi alla *RWTH Aachen
University*, dove ha ricoperto una posizione di professore tenure-track.
Dal 2023 è Professore Associato presso UNIMORE, dove dirige il
laboratorio *MolSimCat
– Molecular Simulation for Catalysis* ed è Delegato della Rettrice per
l'Internazionalizzazione con delega ai rapporti con le istituzioni europee.
che hanno contribuito a ridefinire lo studio delle reazioni chimiche
mediante simulazioni atomistiche ad alta accuratezza. Oggi i metodi
sviluppati dal suo gruppo sono adottati da ricercatori di tutto il mondo
per affrontare problemi di catalisi, scienza dei materiali e chimica
computazionale avanzata. Collabora inoltre con numerosi istituti di ricerca
e partner industriali in Europa, Stati Uniti e Asia, contribuendo allo
sviluppo di nuove tecnologie computazionali per affrontare alcune delle
principali sfide della chimica moderna.
*"Ricevere il Walter Thiel Award è per me un onore straordinario"*,
commenta *GiovanniMaria Piccini*. *"Questo riconoscimento rappresenta il
risultato di un percorso costruito insieme ai tanti studenti, collaboratori
e colleghi con cui ho avuto il privilegio di lavorare negli ultimi anni.
Credo che stiamo vivendo un momento di profonda trasformazione della
chimica computazionale, grazie alla convergenza tra simulazioni
atomistiche, fisica statistica, chimica quantistica e intelligenza
artificiale. Il nostro obiettivo è sviluppare strumenti sempre più
predittivi, capaci di accelerare la scoperta di nuovi processi chimici e
nuovi materiali che possano contribuire concretamente alle grandi sfide
della sostenibilità, dell'energia e dell'innovazione industriale."*
*gp*
