(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - ARTISTICO. SARANNO ESPOSTE LE OPERE DI DE CHIRICO, MODIGLIANI E
CARRÀ.ASSESSORE GULINELLI: "UNA COLLABORAZIONE PRESTIGIOSA CHE RAFFORZA IL
RUOLO DI FERRARA NEL PANORAMA CULTURALE NAZIONALE"*
*Ferrara, 28 luglio 2026* – La Giunta ha approvato oggi lo schema di
accordo di collaborazione tra le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea
del Comune di Ferrara e la Pinacoteca di Brera – Biblioteca Nazionale
Braidense – Palazzo Citterio di Milano, dando avvio a una partnership che
porterà in città alcuni dei più importanti capolavori dell'arte italiana
del Novecento e accompagnerà il percorso di rilancio di Palazzo Massari, la
cui riapertura è prevista nella primavera del 2027.
"*Questo accordo segna un passaggio strategico per il futuro delle Gallerie
d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. Grazie alla collaborazione con
una delle più prestigiose istituzioni museali italiane potremo offrire un
programma di mostre di altissimo livello, accompagnando la riapertura di
Palazzo Massari con un progetto culturale di respiro nazionale. È una
collaborazione prestigiosa, che rafforza il ruolo di Ferrara nel panorama
culturale italiano e valorizza ulteriormente il patrimonio artistico della
nostra città*", *dichiara l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli. *
L'accordo nasce dal prestito già concesso dal Comune di Ferrara alla
Pinacoteca di Brera di due opere di Giovanni Boldini, *Donna in nero che
guarda il "Pastello della signora Emiliana Concha de Ossa" *(1888) e *Fuoco
Palazzo Citterio a Milano fino al 24 gennaio 2027.
In virtù dell'intesa, la Pinacoteca di Brera metterà a disposizione delle
Gallerie ferraresi tre capolavori delle proprie collezioni, che saranno
esposti per circa quattro mesi ciascuno tra il 2027 e il 2029 nell'ambito
di mostre-dossier dedicate. Si tratta di *Le printemps de l'ingénieur *di
Giorgio de Chirico (1914), *L'enfant gras *di Amedeo Modigliani (1915) e *Madre
e figlio* di Carlo Carrà (1917). Le esposizioni saranno progettate come
approfondimenti scientifici e tematici, mettendo in dialogo le opere
provenienti da Brera con le collezioni permanenti delle Gallerie d'Arte
Moderna e Contemporanea di Ferrara, offrendo ai visitatori nuove chiavi di
lettura e valorizzando il patrimonio artistico cittadino.
L'accordo disciplina inoltre gli aspetti organizzativi e gestionali
relativi ai prestiti e alle attività espositive, ponendo le basi per una
collaborazione stabile e duratura tra le due istituzioni museali.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rilancio del sistema
museale cittadino, che culminerà con la riapertura di Palazzo Massari al
termine dei lavori di restauro, restituendo alla città uno dei suoi
principali poli dedicati all'arte moderna e contemporanea.
*Ferrara R
