(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - | Bologna, 27 luglio 2026
Interventi per oltre 3 milioni di euro per il ripristino definitivo delle scarpate di monte e di valle
Proseguono i lavori sulle strade provinciali nel territorio del comune di Pianoro per riparare i danni dell'alluvione del maggio 2023, con il ripristino definitivo delle scarpate di monte e di valle della SP 58 "Pieve del Pino" e della SP 36 "Val di Zena".
L'importo complessivo degli investimenti che interessano il territorio di Pianoro ammonta a 3,4 milioni di euro : 1 milione per lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle della SP 58 "Pieve del Pino" e 1,4 milioni per lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle della SP 36 "Val di Zena", entrambi inizialmente finanziati con Ordinanza n. 13/2023 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione.
Sulla SP 36 è stato investito anche 1 milione di euro per lavori di consolidamento e segnaletica a seguito di numerose frane di monte ed erosioni spondali, inizialmente finanziati con Ordinanza n. 19/2024 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione.
Tutti gli interventi sono stati successivamente ricompresi nell'Ordinanza n. 57/2026 e per la loro realizzazione sono stati affidati i primi due mediante Accordo Quadro, al Raggruppamento Temporaneo di Imprese con mandataria Frantoio Fondovalle Srl, e l'altro con procedura aperta all'impresa Zaccaria Srl.
Gli interventi lungo la SP 58 "Pieve del Pino" stanno procedendo nel rispetto del cronoprogramma, interessando i seguenti tratti:
* Settore 1 – km 2+300
* Settore 2 – km 6+000
* Settore 3 – km 7+600
* Settore 4 – km 7+800
* Settore 5 – km 8+000
* Settore 6 – km 8+200
Il progetto prevede interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle scarpate di monte e di valle, comprendenti la pulizia della vegetazione, la riprofilatura dei versanti e il rafforzamento corticale mediante posa di reti metalliche, biostuoie e idrosemina.
In particolare nei settori 1 e 5 sono state sostanzialmente ultimate le opere strutturali di sostegno della banchina di valle con strutture su pali e i tappetti stradali.
Mentre, restano da completare la posa delle barriere di sicurezza e gli interventi di idrosemina programmati per il periodo autunnale, quando le condizioni climatiche ne garantiscono la maggiore efficacia.
Per la SP 36 "Val di Zena" l'intervento tra il km 11+820 e il km 12+050 oggetto dei lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle, prevede la realizzazione di una variante al tracciato esistente, della lunghezza di circa 230 metri, resa necessaria dai movimenti franosi che hanno compromesso la stabilità della sede stradale attuale.
La nuova carreggiata, con caratteristiche geometriche analoghe a quella preesistente, viene realizzata in posizione più arretrata verso monte, in un'area caratterizzata da maggiori condizioni di stabilità e sicurezza.
Parallelamente, nel mese di maggio sulla Val di Zena, è stato avviato il lavoro di consolidamento e segnaletica a seguito di numerose frane di monte ed erosioni spondali al km 10+400. Le operazioni preliminari di pulizia della scarpata hanno evidenziato un'evoluzione significativa dei fenomeni franosi e un aggravamento delle condizioni di instabilità locale rispetto a quanto rilevato nella fase progettuale. A fronte di ciò, per tutelare la viabilità stradale, si è resa necessaria l'installazione di barriere paramassi temporanee che saranno rimosse una volta terminati i lavori. Per questi aggiustamenti è in approvazione una variante al progetto, già in corso, che introduce il disgaggio delle porzioni di roccia instabili e pericolanti con ulteriori lavorazioni preliminari alle opere originariamente previste, quali:
* rafforzamento corticale delle scarpate mediante reti metalliche;
* opere di regimazione delle acque superficiali;
* completamento degli interventi di consolidamento e messa in sicurezza del versante.
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