(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - Si parte sabato 1° agosto alle 18 nella sede della Proloco di Castagno. Tutti gli incontri sono a entrata gratuita
Al centro di ogni incontro c'è un libro che parla di tematiche legate al territorio, con una particolare attenzione a quelle che riguardano la montagna, la sua storia, i suoi personaggi, le sue tradizioni. Sono otto gli eventi in calendario, tutti ad accesso libero.
Il primo appuntamento è in programma sabato 1° agosto alle ore 18 a Castagno nella sede della Proloco, dove viene presentato il libro Il cammino di San Jacopo in Toscana: un nuovo cammino italiano verso Santiago, curato da Nedo Ferrari, con il contributo di Paolo Rindi e Alessandro Guerra (edizioni Nuove Esperienze), una guida dettaglia al cammino toscano che comprende anche Pistoia.
La presentazione, sabato 29 agosto alle ore 18 al Circolo Arci di Le Grazie, del libro La Montagna pistoiese di Pippo Rusconi curato da Andrea Ottanelli (Alvivo, 2025), riproposizione di un saggio pubblicato nel 1911 sulla rivista francese "La science sociale" che ritrae la società della Montagna pistoiese nella prima decade del Novecento.
Nel mese di settembre sono previsti tre appuntamenti. Il primo è la presentazione sabato 5 settembre alle ore 17.30 al Circolo ricreativo del popolo di Piteccio del libro Dizionario dell'abbandono. Esercizi di esplorazione dei luoghi che restano di Francesco G. Capitani (Ediciclo, 2026), un saggio sui luoghi abbandonati, sulla loro esplorazione, sulla storia che svelano e sulle sensazioni che trasmettono (in occasione della presentazione sarà visitabile la mostra fotografica di Maurizio Pini Amabili resti. Radici d'Appennino, ospitata dal Circolo dal 4 settembre al 5 ottobre 2026).
Il ciclo si conclude con la presentazione, sabato 19 settembre alle ore 17 nel cortile della Biblioteca Pietro Berti di Iano, del libro Mi sono perso in Appennino di Gian Luca Gasca (Ediciclo, 2018), il resoconto di un viaggio lungo oltre duemila chilometri, fatto lungo tutta la dorsale appenninica alla scoperta di un'Italia abbandonata che però, nonostante tutto, resiste.
