(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - «Esprimiamo enorme preoccupazione per lo stato dell'iter amministrativo
relativo alla nuova convenzione per lo stadio Renzo Barbera, un atto di
straordinaria importanza per Palermo e determinante per consentire alla
città di proseguire il percorso legato alla candidatura per gli Europei del
2032, ma soprattutto un progetto che incarna un sogno collettivo che
Palermo non ha mai smesso di coltivare e che non intende in alcun modo
abbandonare.
Ad oggi, però, la delibera non è stata trasmessa al Consiglio comunale e
non è iscritta all'ordine del giorno. Di conseguenza, il Consiglio comunale
non si può esprimere.
Non solo. Anche qualora l'atto venisse trasmesso immediatamente, non
sarebbe ormai possibile rispettare i cinque giorni previsti per l'esame e
l'espressione dei pareri da parte delle commissioni consiliari prima della
scadenza del 31 luglio.
Questo è un dato oggettivo che va chiarito alla città: il Consiglio
comunale, allo stato attuale, non ha alcuna responsabilità per il mancato
rispetto di una scadenza che non dipende dalla sua attività. Al contrario,
il Consiglio ha dimostrato sin da subito una grande volontà di lavorare. In
questo senso, esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro svolto durante
le riunioni dei capigruppi con i rappresentanti del Palermo FC e con gli
uffici comunali: in quelle sedi abbiamo sollevato e rappresentato una serie
di rilevanti criticità che sono state prontamente accolte dagli uffici e
dagli altri consiglieri. Questo approccio proattivo ha consentito di
affrontare e sistemare nodi e aspetti complessi prima ancora dell'arrivo
dell'atto in Aula, facendo guadagnare tempo prezioso all'intero iter.
Proprio per questo, già nella riunione di giovedì scorso, quando il
cronoprogramma consentiva ancora, seppur in termini strettissimi, di
rispettare la scadenza, il nostro gruppo, con Ugo Forello aveva avanzato
una proposta concreta e straordinaria: rinunciare all'iter ordinario dei
pareri e dell'istruttoria nelle commissioni e portare direttamente l'atto
in Aula, per consentire al Consiglio comunale di affrontare la questione
nella sua interezza.
La proposta prevede la discussione organica e un confronto alla presenza di
tutti i soggetti coinvolti: il Segretario generale, il Direttore generale,
il Ragioniere generale, l'Avvocatura comunale, il Collegio dei revisori dei
conti, gli uffici del Patrimonio, dei Lavori pubblici, dell'Urbanistica e
del Demanio e, naturalmente, tutti i rappresentanti della Palermo Calcio.
Sarebbe possibile, in questo modo, concentrare in un'unica sede il
confronto e l'approfondimento di un atto così importante, affrontando le
numerose criticità che già oggi conosciamo e quelle ulteriori che
potrebbero emergere quando la documentazione sarà formalmente completa.
Ci auguriamo che si possa ancora intervenire con la massima urgenza e che
il Consiglio comunale venga finalmente messo nelle condizioni di esercitare
il proprio ruolo, all'iter di essere completato in modo da permettere alla
città di candidarsi per gli europei.
Palermo ha grandi sogni e grandi aspettative sul nuovo stadio e su tutto
ciò che questo progetto può rappresentare. Ma quei sogni hanno bisogno di
atti amministrativi completi, di procedure corrette e di tempi rispettati».
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo consiliare OSO – Controcorrente,
Giulia Argiroffi e Ugo Forello.
![[Comune Palermo] Stadio Renzo Barbera, OSO Controcorrente: “Enorme preoccupazione. Il Consiglio comunale non è ancora stato messo nelle condizioni di esprimersi e la scadenza del 31 luglio è ormai a rischio](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)